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La Fed lascia i tassi invariati, ultima decisione dell’era Powell: “Inflazione elevata”

Il presidente uscente della Fed, Jerome Powell (reuters)

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Otto voti a favore e quattro contrari, è il dissenso più alto registrato negli ultimi 34 anni. Il presidente uscente scioglie la riserva e assicura: “Resterò nel board fino alla chiusura dell’inchiesta”
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La Fed lascia i tassi invariati nell'ultima riunione dell'era di Jerome Powell alla presidenza. Il costo del denaro negli Usa resta fermo fra il 3,5% e il 3,75%. La decisione è stata presa con otto voti a favore e quattro contrari, il dissenso più alto negli ultimi 34 anni: il primo del suo genere dall’ottobre 1992, segnalano gli analisti, per i quali il voto indica un possibile cambio di passo con il prossimo arrivo alla guida della Fed di Kevin Warsh, l’economista voluto da Donald Trump che oggi ha avuto il via libera dalla commissione banche del Senato Usa.

A favore hanno votato lo stesso Powell ("questa è stata la mia ultima seduta da capo della Fed, faccio i miei auguri al mio successore Kevin Warsh"), John Williams, Michael Barr; Michelle Bowm…

La Fed lascia i tassi invariati nell'ultima riunione dell'era di Jerome Powell alla presidenza. Il costo del denaro negli Usa resta fermo fra il 3,5% e il 3,75%. La decisione è stata presa con otto voti a favore e quattro contrari, il dissenso più alto negli ultimi 34 anni: il primo del suo genere dall’ottobre 1992, segnalano gli analisti, per i quali il voto indica un possibile cambio di passo con il prossimo arrivo alla guida della Fed di Kevin Warsh, l’economista voluto da Donald Trump che oggi ha avuto il via libera dalla commissione banche del Senato Usa.

A favore hanno votato lo stesso Powell ("questa è stata la mia ultima seduta da capo della Fed, faccio i miei auguri al mio successore Kevin Warsh"), John Williams, Michael Barr; Michelle Bowman, Lisa Cook, Philip Jefferson; Anna Paulson e Christopher Waller. Contro Stephen Miran, l’ideologo dei dazi che voleva un taglio di 25 punti base; Beth Hammack, Neel Kashkari e lorie Logan, favorevoli al mantenimento dell'intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali, ma non all'inclusione di un orientamento espansivo nel comunicato.

Gli indicatori

Secondo il comitato di politica monetaria della banca centrale americana (Fomc), i recenti indicatori suggeriscono che "l'attività economica si è espansa a un ritmo sostenuto"; la creazione di posti di lavoro "è rimasta, in media, bassa e il tasso di disoccupazione è rimasto pressoché invariato negli ultimi mesi; mentre l'inflazione è elevata - annota il comitato - in parte a causa del recente aumento dei prezzi globali dell'energia". Del resto la Federal reserve sa bene come “gli sviluppi in Medio Oriente contribuiscono a un elevato livello di incertezza sulle prospettive economiche".

E se Wall Street accentua la flessione dei listini dopo la decisione della Federal reserve, quanto agli ulteriori e futuri aggiustamenti, il comitato "valuterà attentamente i dati in arrivo, l'evoluzione delle prospettive e il bilancio dei rischi". Il Comitato è "fermamente impegnato a sostenere la massima occupazione e a riportare l'inflazione al suo obiettivo del 2%".

L’addio di Powell alla presidenza, non al board

"Per prima cosa – dice Powell – voglio congratularmi con Warsh per il suo avanzamento questa mattina alla commissione bancaria del Senato. Si tratta di un importante passo avanti e gli auguro il meglio mentre questo processo continua". E poi: "Sono fiducioso che la Fed continuerà a svolgere il proprio lavoro con obiettività, integrità e un profondo impegno al servizio del popolo americano", sottolinea.

Powell scioglie quindi la riserva sul suo futuro da banchiere centrale: "Dopo la fine del mio mandato come presidente il 15 maggio, continuerò a servire come governatore per un periodo di tempo ancora da determinare. Intendo mantenere un basso profilo come governatore. Ho detto che non lascerò il board finché questa indagine non sarà davvero conclusa, con trasparenza e definitività, e mantengo questa posizione - rimarca - Sono incoraggiato dagli sviluppi recenti e sto osservando attentamente i passaggi rimanenti di questo processo. Le mie decisioni su queste questioni continueranno a essere guidate interamente da ciò che ritengo sia nel miglior interesse dell'istituzione e delle persone che serviamo".

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