ROMA – La buona notizia è che nel primo trimestre 2026 i salari continuano a crescere più dell’inflazione. Quella cattiva è che il divario tra retribuzioni e aumento dei prezzi nel tempo rimane ancora ampio, e il potere di acquisto negli ultimi anni si è eroso sensibilmente. L’analisi sul primo trimestre 2026 dell’Istat certifica che la retribuzione oraria media nel periodo gennaio-marzo 2026 è c…