ROMA – Il tasso di disoccupazione di marzo al 5,2%, in calo di 0,1 punti rispetto al mese precedente e di 1,1 punti rispetto all’anno scorso, non è per forza una buona notizia. Il numero nasconde due tendenze negative in atto ormai da tempo nel mercato del lavoro italiano. Da una parte, aumentano gli inattivi. Ossia chi non lavora né ha cercato lavoro nelle quattro settimane precedenti alla rilev…