Economia

Il reset riporta Stellantis alla crescita ma il titolo crolla in Borsa

Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis

Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis

 (ansa)

La cura di Antonio Filosa fa tornare al profitto. Gli analisti si aspettavano maggiori ricavi. L’ad: “I nuovi prodotti 2026 consolideranno questo slancio. Partnership con Leapmotor dà grandi risultati. Differenziazione dei brand amplia mercato”

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ROMA – Stellantis apre il 2026 segnando un'inversione di tendenza. I risultati finanziari del primo trimestre evidenziano un ritorno alla redditività e un miglioramento di tutti i principali indicatori finanziari, ma gli analisti si aspettavano più ricavi e il titolo ha perso fino al 10% a Piazza Affari, scivolando a 5,97 euro, recuperando poi qualche posizione nel corso della mattinata, con un calo che si aggira intorno al 6%.

L'utile netto è migliorato a 400 milioni di euro, grazie soprattutto alla crescita dei volumi e al rafforzamento della performance operativa. L'utile operativo rettificato è stato di 1 miliardo, che rappresenta un margine del 2,5%, con la maggior parte delle regioni che hanno conseguito risultati positivi. I ricavi netti sono saliti a 38,1 miliardi di euro, registrando un incremento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025, leggermente sotto le attese, secondo il consensus di Bloomberg, che si aspettavano 38,49 miliardi.

In ogni caso, la crescita di sei punti è stata sostenuta da un aumento dei volumi in tutte le regioni, con il Nord America nel ruolo di traino principale. Significativo è il dato sull'utile netto, migliorato a 0,4 miliardi di euro rispetto alla perdita di 387 milioni registrata nel primo trimestre dello scorso anno.

Stellantis ritorna al profitto

Soddisfatto della performance operativa, l'amministratore delegato Antonio Filosa ha sottolineato come questo avvio d'anno sia il frutto di una precisa strategia di rilancio. “I primi tre mesi del 2026 riflettono i risultati delle azioni intraprese per riportare Stellantis su un percorso di crescita sostenibile e profittevole”.

Filosa guarìda ai prossimi mesi, puntando sull'offensiva di prodotto: “I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio”.

L’ad: “Partnership con Leapmotor dà grandi risultati, differenziazione brand cresce valore”

Crescita dei volumi in Europa, recupero graduale in Nord America, difesa dei 14 marchi del gruppo e apertura pragmatica alle partnership con i costruttori cinesi, a partire dall’intesa con Leapmotor. E’ la linea indicata da Filosa nella tavola rotonda con la stampa sui conti del primo trimestre e in vista dell'Investor Day del 21 maggio negli usa. Sull'Europa Filosa ha detto che "il nostro primo obiettivo è aumentare l'utilizzo della capacità produttiva" e che nel trimestre il gruppo ha aumentato "quota di mercato e volume di produzione". L'utilizzo della “capacità produttiva sta crescendo", mentre sul fronte cinese Filosa ha definito che quella con Leapmotor è "una partnership che sta dando grandi risultati per entrambe le parti" e che Stellantis intende continuare a coltivare. Quanto al rischio cannibalizzazione con i marchi del gruppo, l’ad dice che il rischio "finora non si è concretizzato" e dalle analisi sul cross-shopping il fenomeno "praticamente non lo vediamo".

Filosa ha poi difeso il portafoglio dei brand: "I nostri marchi e i nostri prodotti rappresentano davvero la risorsa più forte che abbiamo" e, se "ben differenziati, consentiranno di espandere la copertura di mercato, non di ridurla". Su Maserati ha assicurato che il gruppo ha "un piano solido".In Nord America, ha aggiunto, il miglioramento sara '"graduale e progressivo": Stellantis sta aumentando vendite, produzione e quota di mercato Sui rischi da Medio Orientee materie prime ha parlato di "fattore esterno" per tutto il settore, a cui il gruppo risponde con maggiore efficienza dei costi e resilienza industriale. Sul free cash flow, infine, la conferma: ritorno in positivo nel 2027.

Performance regionali e nuovi modelli

Sul fronte operativo, Stellantis mostra segnali incoraggianti grazie ad azioni mirate a migliorare l'esecuzione industriale e la qualità. Nel Nord America le vendite sono aumentate del 6%. Crescita del 4% negli Stati Uniti, del 15% in Canada e del 19% in Messico. Stellantis ha ottenuto risultati migliori rispetto a un mercato americano in calo del 6% nel primo trimestre, risultando il costruttore con il più alto tasso di crescita nella regione. Il marchio Ram che si conferma il più in rapida crescita (+20% negli USA). Nell’Europa allargata crescita del 5% (8% includendo Leapmotor), con una solida performance in Italia, Germania e Spagna. In particolare. Il tutto grazie ai nuovi prodotti lanciati. Stellantis ha registrato una performance superiore rispetto alla modesta crescita del settore nel trimestre. Leapmotor si è posizionato come leader del segmento dei veicoli elettrici in Italia. In Sud America il gruppo mantiene la leadership con una quota di mercato del 21,1%, nonostante una leggera flessione della quota stessa. Crescita dell’1% e del 2% considerando anche il marchio cinese. Confermata la sua posizione al primo posto in Brasile, con una quota di mercato del 28,9%, e in Argentina, con il 28,9%. In Medio Oriente e Africa le vendite sono rimaste stabili nonostante una tendenza al ribasso del settore, in calo del 4% su base annua. La quota di mercato di Stellantis è aumentata all'11,5%, in progresso di 50 punti base su base annua, trainata dal 18% di crescita delle vendite in Algeria e in Turchia. In Asia Pacifico le vendite sono diminuite del 4% e del 2% includendo Leapmotor, rispetto al primo trimestre 2025, riflettendo un contesto di settore più debole. L'India ha registrato un aumento delle vendite del 71% durante il trimestre.

Solidità finanziaria e outlook

L’utile operativo rettificato ha raggiunto 1 miliardo di euro, con un margine del 2,5%. Nonostante un flusso di cassa industriale negativo per 1,9 miliardi di euro — dato influenzato dalla stagionalità del periodo — l'azienda ha registrato un miglioramento del 37% rispetto al primo trimestre 2025. La liquidità industriale disponibile rimane solida a 44,1 miliardi di euro, ulteriormente rafforzata dall'emissione di obbligazioni ibride per 5 miliardi di euro a marzo 2026. Alla luce di questi dati, Stellantis ha confermato la guidance finanziaria per l’intero 2026, prevedendo miglioramenti nei ricavi, a una cifra percentuale media, dell’utile operativo, a una cifra percentuale bassa, e nel flusso di cassa. Ha ridotto da 1,6 a 1,3 miliardi di euro la stima dell'impatto dei dazi Usa per il 2026, grazie a un effetto positivo di circa 400 milioni legato ai rimborsi attesi dopo la bocciatura delle misure da parte della Corte Suprema.

Prossimo appuntamento chiave per gli azionisti sarà l'Investor Day il 21 maggio ad Auburn Hills.

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