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Msc aggira il blocco dello Stretto di Hormuz. Rotta alternativa con navi grandi, piccole e tir

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La più grande compagnia di trasporto container partirà dai porti europei (Italia inclusa) raggiungendo il versante occidentale dell’Arabia. Prima partenza da Anversa il 10 maggio
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ROMA – Msc gioca di fantasia e si inventa una nuova rotta per collegare l’Europa al Golfo Persico, così da aggirare il sostanziale blocco dello Stretto di Hormuz. La più grande compagnia di trasporto container muoverà le navi dal Vecchio Continente (Italia inclusa). I porti di partenza, o comunque toccati dalla rotta, saranno in particolare:

- Danzica (in Polonia) e Klaipeda (Lituania),

- Bremerhaven (in Germania) e Anversa (Belgio),

- Valencia e Barcellona (Spagna), infine Gioia Tauro in Sicilia.

La rotta dall'Europa al versante occidentale dell'Arabia (fonte: MSC) 

Dal versante occidentale a quello orientale dell'Arabia (fonte: MSC) 

ROMA – Msc gioca di fantasia e si inventa una nuova rotta per collegare l’Europa al Golfo Persico, così da aggirare il sostanziale blocco dello Stretto di Hormuz. La più grande compagnia di trasporto container muoverà le navi dal Vecchio Continente (Italia inclusa). I porti di partenza, o comunque toccati dalla rotta, saranno in particolare:

- Danzica (in Polonia) e Klaipeda (Lituania),

- Bremerhaven (in Germania) e Anversa (Belgio),

- Valencia e Barcellona (Spagna), infine Gioia Tauro in Sicilia.

La rotta dall'Europa al versante occidentale dell'Arabia (fonte: MSC) 

Dal versante occidentale a quello orientale dell'Arabia (fonte: MSC) 

Scalo in Egitto

Le imbarcazioni potranno fare scalo ad Abukir in Egitto. Quindi attraverseranno il Canale di Suez, entreranno nel Mar Rosso raggiungendo il versante occidentale della Arabia Saudita.

Qui attraccheranno nei porti di Gedda e King Abdullah (in Arabia) o volendo ad Aqaba in Giordania. Quindi Msc caricherà le merci sui camion e le trasferirà sul versante orientale dell’Arabia con un viaggio che da King Abdullah – per fare solo un esempio – è di circa 1.300 chilometri.

Dopo l’arrivo a Dammam, imbarcazioni più piccole distribuiranno le merci verso i porti più interni del Golfo Persico (tra Kuwait, Iraq e Bahrain) senza più bisogno di attraversare Hormuz. La prima partenza è prevista il 10 maggio da Anversa, in Belgio.

Ci prova anche Maersk

L’iniziativa nasce dalla forte riduzione del traffico nello Stretto di Hormuz. Questo passaggio di mare è fondamentale per il commercio tra il Golfo Persico e il resto del mondo. Quando Hormuz non funziona normalmente, le compagnie di navigazione devono trovare percorsi alternativi.

Msc non è l’unica compagnia a muoversi in questa direzione. Anche la tedesca Hapag-Lloyd crea collegamenti terrestri attraverso Arabia Saudita e Oman. La stessa Maersk (Danimarca) annuncia soluzioni simili, ribattezzate “landbridge”, ponti terrestri.

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