ROMA – Per ora la crisi in Medio Oriente non ha prodotto effetti negativi. Anzi, dopo le incertezze delle prime settimane le consegne sono tornate normali. E la minaccia di un giro di vite sui dazi Usa, annunciata da Trump il Primo maggio, non preoccupa i vertici di Ferrari. Ormai la stella polare che guida i manager della casa di Maranello è «la flessibilità». Guardando i listini di Borsa le sic…