Le 4 scommesse sul petrolio prima delle parole di Trump: indagini su 2,6 miliardi di scambi sospetti
di Flavio BiniMILANO – Ora è qualcosa di più di una coincidenza: quasi un sospetto. Qualcuno dalla raffica di annunci di Trump nel corso della guerra con l’Iran ha guadagnato molti soldi e con ogni probabilità non è stata solo fortuna. A dare i primi contorni più chiari della vicenda è la televisione americana Abc secondo cui il dipartimento di Giustizia starebbe indagando su quattro affari sospetti per un totale di 2,6 miliardi di dollari. La ricostruzione di Abc, grazie ai dati raccolti presso la Borsa di Londra, identifica per la prima volta quattro momenti chiave e quattro maxi operazioni sospette con il medesimo copione: una “scommessa” sul calo del prezzo del greggio proprio a ridosso di importanti annunci che lasciavano intendere la prospettiva di una tregua e quindi un possibile calo delle quotazioni del petrolio.
MILANO – Ora è qualcosa di più di una coincidenza: quasi un sospetto. Qualcuno dalla raffica di annunci di Trump nel corso della guerra con l’Iran ha guadagnato molti soldi e con ogni probabilità non è stata solo fortuna. A dare i primi contorni più chiari della vicenda è la televisione americana Abc secondo cui il dipartimento di Giustizia starebbe indagando su quattro affari sospetti per un totale di 2,6 miliardi di dollari. La ricostruzione di Abc, grazie ai dati raccolti presso la Borsa di Londra, identifica per la prima volta quattro momenti chiave e quattro maxi operazioni sospette con il medesimo copione: una “scommessa” sul calo del prezzo del greggio proprio a ridosso di importanti annunci che lasciavano intendere la prospettiva di una tregua e quindi un possibile calo delle quotazioni del petrolio.