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Prenotare le vacanze con l’assicurazione: le clausole, quando conviene. Una guida

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Conviene una polizza o un biglietto flessibile? E cosa si può fare per proteggersi dall’incognita cancellazioni dovute alla mancanza di carburante? Un vademecum realizzato con Altroconsumo
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Vacanze? Non ancora, ma per molti il momento si avvicina. Per questo, maggio è considerato uno dei mesi più importanti per pianificare e prenotare il meritato riposo, dal trasporto alla sistemazione. Ma il periodo è turbolento: tra guerre, conseguenze economiche come la possibile penuria di carburante e le solite incertezze di sempre - imprevisti, maltempo o scioperi - le incognite sono davvero tante. Anche per questo vale la pena considerare l’ipotesi di una o più polizze per proteggerci almeno dall’ignoto. Ma con grande attenzione. Il rischio da evitare? Partire con la convinzione di essere al sicuro, per poi scoprire che la nostra polizza non ci copre. Con l’aiuto di Altroconsumo abbiamo stilato un breve libretto di istruzioni con domande e risposte.

Vacanze? Non ancora, ma per molti il momento si avvicina. Per questo, maggio è considerato uno dei mesi più importanti per pianificare e prenotare il meritato riposo, dal trasporto alla sistemazione. Ma il periodo è turbolento: tra guerre, conseguenze economiche come la possibile penuria di carburante e le solite incertezze di sempre - imprevisti, maltempo o scioperi - le incognite sono davvero tante. Anche per questo vale la pena considerare l’ipotesi di una o più polizze per proteggerci almeno dall’ignoto. Ma con grande attenzione. Il rischio da evitare? Partire con la convinzione di essere al sicuro, per poi scoprire che la nostra polizza non ci copre. Con l’aiuto di Altroconsumo abbiamo stilato un breve libretto di istruzioni con domande e risposte.

Ci sono casi in cui l’assicurazione è superflua? Sì. E sono tutti quei casi in cui è la legge a tutelarci. L’esempio più evidente è il regolamento europeo 261 del 2004 – in fase di riforma -, che prevede rimborsi, riprotezioni o assistenza in caso di cancellazione, ritardo prolungato o negato imbarco. È possibile che alcune compagnie aeree o altre società propongano polizze comprensive di queste tutele: “È bene controllare sempre le coperture offerte, al fine di verificare che non si limitino a promettere ciò che il vettore deve già garantire” spiega Altroconsumo.

Per le polizze viaggio, quali sono le esclusioni più ricorrenti alle quali fare attenzione?

Le condizioni di polizza generalmente escludono eventi come terrorismo, guerra, ostilità, disordini civili e situazioni simili. Alcune compagnie – inoltre – non coprono i viaggi in determinati paesi (spesso quelli sconsigliati dal ministero degli Esteri), oppure prevedono un limite di età o escludono persone con particolari condizioni di salute. In generale è bene verificare in modo puntuale i massimali, i limiti e le esclusioni che vengono applicate per le diverse garanzie.

Esistono polizze che coprano dalla cancellazione di un volo dovuta alla mancanza di cherosene?

Per chi non ha ancora comprato il biglietto, l’istinto naturale è pensare subito a un’assicurazione. È una reazione comprensibile, spiegano gli esperti di Altroconsumo, ma va gestita con attenzione. In una fase di incertezza come questa una polizza viaggio può avere senso, soprattutto per coprire i problemi sanitari, le spese mediche, il bagaglio, l’interruzione del viaggio o alcune ipotesi di annullamento personale. Quello che non bisogna fare, però, è immaginare che l’assicurazione risolva automaticamente il problema di una cancellazione legata alla guerra o alla crisi del carburante. Le condizioni generali delle polizze generalmente escludono terrorismo, guerra, ostilità, disordini civili ed eventi simili. In altre parole, proprio l’evento che oggi preoccupa di più i viaggiatori rischia di essere fuori dalla copertura.

Quindi nel contesto di oggi, assicurarsi è inutile? La risposta è no, non è inutile. Ma deve essere chiaro qual è il nostro obiettivo. Se è quello di proteggersi da una malattia, da un infortunio, da spese mediche impreviste o da alcuni eventi che possano impedire la partenza per ragioni personali, una polizza può essere una rete di sicurezza sensata. Se invece si pensa di assicurarsi contro il caos internazionale, contro la scarsità di cherosene o contro decisioni delle compagnie legate al conflitto, è molto probabile che la copertura sia parziale o addirittura assente. Torniamo al consiglio numero uno: leggere con attenzione le condizioni della polizza prima di stipulare.

Sono disposto a pagare un po’ di più per una polizza che copra anche le circostanze eccezionali: se ne trovano sul mercato?

Le condizioni di polizza - ribadisce Altroconsumo - generalmente escludono le circostanze eccezionali come terrorismo, guerra, ostilità, disordini civili ed eventi simili.

Se rinuncio al viaggio per timori legati alla sicurezza, ci sono assicurazioni che mi rimborsano le spese che ho sostenuto? Le condizioni di polizza generalmente escludono le ipotesi di rinuncia al viaggio per timori legati alla sicurezza. In questa fase, per chi deve ancora prenotare, spesso è più utile scegliere voli diretti e tenere presente che le tratte più esposte sono quelle meno turistiche, meno frequentate e, in generale, quelle verso l’Asia o che dipendono da scali oggi più fragili come quelli nei paesi del Medio Oriente. I collegamenti brevi europei e quelli verso Nord e Sud America - spiega Altroconsumo - al momento appaiono relativamente più sicuri, anche se il quadro resta fluido.

Sia per alberghi che per voli, nel caso in cui la partenza debba essere annullata/rimandata, in generale è più conveniente scegliere una tariffa rimborsabile o una polizza ad hoc con una compagnia assicurativa?

Dipende dalle specifiche condizioni. In questa fase, con riferimento al quadro internazionale, per chi deve ancora prenotare, spesso è più utile puntare su biglietti e prenotazioni flessibili e rimborsabili.

Se viaggio in un Paese sconsigliato dalla Farnesina, quindi il volo viene comunque effettuato e non c’è rinuncia, rischio di non essere coperto da un’eventuale polizza se, ad esempio, il volo di ritorno viene cancellato?

Alcune compagnie non coprono i viaggi in determinati Paesi sconsigliati dal ministero degli Esteri. Bisogna fare attenzione a quanto previsto nelle specifiche condizioni. Tenendo ben presente che eventi come terrorismo, guerra, ostilità, disordini civili e situazioni simili sono causa di esclusione.

Sto organizzando il viaggio da solo, senza agenzie o tour operator. Su quali assicurazioni potrei orientarmi?

Per chi organizza il viaggio da solo, è bene prevedere delle garanzie. Ad esempio, precisa Altroconsumo, è utile la copertura per l’assistenza sanitaria e il rimpatrio (specie nei paesi extra Ue), la copertura per l’annullamento del viaggio (se il costo è rilevante), e quella bagagli (se si trasportano beni di valore).

Se volessi assicurarmi per bagaglio rubato o smarrito, a quali clausole dovrei prestare maggior attenzione?

L’assicurazione copre il bagaglio contro determinati eventi quali, ad esempio, furto, rapina, smarrimento. La copertura viene data entro un determinato massimale e con un sottolimite per singolo oggetto. Le compagnie generalmente danno anche un indennizzo, entro un determinato massimale, per le spese di prima necessità in caso di furto totale o ritardata consegna da parte del vettore oltre un certo numero di ore. Le condizioni di copertura sono molto variegate, è bene quindi una puntuale verifica della tipologia di rimborsi, delle esclusioni e dei massimali.

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