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Tim, ricavi trainati dal Brasile. Ma arriva la causa miliardaria da Sky

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Nel trimestre perdita netta a 292 milioni. L’ad Labriola rassicura: “Siamo in linea con le previsioni, nel 2026 si ridurrà il debito”
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MILANO – Telecom Italia chiude il primo trimestre con ricavi in aumento trainati dal Brasile, e margini in calo appesantiti dalle attività domestiche.

Crescono sole le attività carioca, trimestre in rosso

Tra gennaio e marzo il fatturato consolidato del gruppo che sta per convolare a nozze con Poste è salito dell’1,4% a 3,3 miliardi (-0,9% a 2,2 miliardi l’Italia e +6,4% a 1,1 miliardi il Brasile), mentre il margine operativo lordo è calato dell’1,7% a 964 milioni (-7,1% a 0,4 miliardi l’Italia, +3,9% a 0,5 miliardi il Brasile) e il mol rettificato dai leasing finanziari è sceso del 2,7% a 794 milioni (-8,2% in Italia e +4,3% in Brasile).

Morale il trimestre si chiude con una perdita netta di 292 milioni, più che raddoppiata rispetto ai 124 milioni di ros…

MILANO – Telecom Italia chiude il primo trimestre con ricavi in aumento trainati dal Brasile, e margini in calo appesantiti dalle attività domestiche.

Crescono sole le attività carioca, trimestre in rosso

Tra gennaio e marzo il fatturato consolidato del gruppo che sta per convolare a nozze con Poste è salito dell’1,4% a 3,3 miliardi (-0,9% a 2,2 miliardi l’Italia e +6,4% a 1,1 miliardi il Brasile), mentre il margine operativo lordo è calato dell’1,7% a 964 milioni (-7,1% a 0,4 miliardi l’Italia, +3,9% a 0,5 miliardi il Brasile) e il mol rettificato dai leasing finanziari è sceso del 2,7% a 794 milioni (-8,2% in Italia e +4,3% in Brasile).

Morale il trimestre si chiude con una perdita netta di 292 milioni, più che raddoppiata rispetto ai 124 milioni di rosso dello stesso periodo 2025, con una cassa negativa per 276 milioni (e -390 milioni dopo i leasing finanziari) e un debito netto dopo i leasing finanziari che sale a 7,29 miliardi (dai 6,8 miliardi a fine anno).

Labriola rassicura “risultati in linea” il debito calerà nel 2026

«I primi tre mesi dell’anno sono in linea con le previsioni e con la guidance fornita per l’intero esercizio - commenta l’ad di Tim Pietro Labriola - Nel corso dell’esercizio continueremo a posizionarci come i protagonisti del panorama italiano sul fronte della sovranità digitale e dell’IA, e a semplificare la struttura societaria, con la conversione delle rnc in ordinarie che si chiuderà entro fine maggio. La generazione di cassa attesa porterà nel 2026 a un ulteriore e significativa riduzione del debito».

In arrivo maxi causa di Sky per il calcio con dazn

Ma sul futuro di Tim, che a fine anno sarà inglobata da Poste (che a luglio lancerà un’Opas da 10,8 miliardi), si addensano nuove nubi. Ieri Sky, a valle della conferma dell’Antitrust di una «grave intesa restrittiva della concorrenza», ha chiesto fino a 1,9 miliardi di danni a Tim e Dazn per i diritti sulle partite di calcio di Serie A per il 2021-2024. Intesa - per cui le due società erano state già multate dall’Antitrust (di cui Tim per solo 800mila euro), che secondo Sky si è protratta per un anno e sette mesi, ed è stata “denunciata” dal provvedimento dell’Autorità pubblicato lo scorso 12 gennaio.

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