ROMA – Un decreto difficile da applicare. A tratti vago. E spiazzante, soprattutto per le imprese. Il dossier dei tecnici della Camera sul decreto Primo maggio mette in fila una serie di inciampi che raccontano un provvedimento-bandiera ancora pieno di buchi: bonus retroattivi, vecchie regole abrogate, salario giusto da misurare, rider da tracciare, sanzioni da chiarire. I bonus cambiati in cors…