✕

Come si trasmette l’Hantavirus e come si individua. Ma manca ancora un vero farmaco

(reuters)

Ascolta l'audio

Con un tampone si può capire se il soggetto è potenzialmente contagioso
1 minuti di lettura

Come si fa a diagnosticare l’Hantavirus?

Ci sono test basati sull’analisi del sangue. Permettono di capire, come spiega Fausto Baldandi, responsabile della virologia molecolare del San Matteo di Pavia, se una persona ha gli anticorpi, quindi se ha incontrato il virus, e anche se l’infezione è in corso nel suo organismo. Con un tampone, invece, si possono «studiare le secrezioni polmonari per capire se la persona elimina anche il virus, in questo caso l’Andes, e cioè se è potenzialmente contagioso».

Se una persona, dopo un contatto a rischio, risulta negativa, può diventare positiva successivamente?

«In tutte le malattie infettive c’è una fase finestra in cui i test risultano negativi. Ma la durata di questa fase è molto variabile, sia a seconda del tipo di patologia, che della sensibilità del test», dice sempre il professore di Pavia.

Chi trasmette il virus?

Secondo quanto è scritto negli studi scientifici e riportato dalle autorità sanitarie internazionali, sembra che soltanto col…

Come si fa a diagnosticare l’Hantavirus?

Ci sono test basati sull’analisi del sangue. Permettono di capire, come spiega Fausto Baldandi, responsabile della virologia molecolare del San Matteo di Pavia, se una persona ha gli anticorpi, quindi se ha incontrato il virus, e anche se l’infezione è in corso nel suo organismo. Con un tampone, invece, si possono «studiare le secrezioni polmonari per capire se la persona elimina anche il virus, in questo caso l’Andes, e cioè se è potenzialmente contagioso».

Se una persona, dopo un contatto a rischio, risulta negativa, può diventare positiva successivamente?

«In tutte le malattie infettive c’è una fase finestra in cui i test risultano negativi. Ma la durata di questa fase è molto variabile, sia a seconda del tipo di patologia, che della sensibilità del test», dice sempre il professore di Pavia.

Chi trasmette il virus?

Secondo quanto è scritto negli studi scientifici e riportato dalle autorità sanitarie internazionali, sembra che soltanto coloro che hanno dei sintomi, e soprattutto nelle prime fasi della malattia, possono contagiare altre persone. Esistono, come venne rilevato per il Covid, dei “super spreader”, cioè dei super diffusori dai quali possono partire molti contagi.

Quanto dura l’incubazione dell’Hantavirus?

Viene considerata lunga perché può anche superare i 40 giorni.

Quanto è contagioso l’Hantavirus?

Il virus che si trasmette è quello di tipo Andes, che si è diffuso nella nave da crociera. Ha, spiega sempre Baldanti, una limitata capacità di trasmettersi da uomo a uomo. È quindi necessario un contatto stretto.

Quali sono i sintomi del virus di tipo Andes?

Sono prevalentemente respiratori, ma all’inizio possono essere anche abbastanza generici. Ad esempio possono esserci problemi di tipo gastrointestinale.

Quali misure vanno prese se si trova una persona positiva?

Prima di tutto l’isolamento, poi ovviamente se ci sono sintomi importanti il ricovero in ospedale.

Esiste un farmaco per curare l’Hantavirus di tipo Andes?

No, come succede per tanti altri virus, si cercano di curare i sintomi della malattia, che possono essere anche molto pesanti e richiedere il ricovero in terapia intensiva per affrontare i problemi respiratori.

Leggi i commenti