Investimenti, la Lombardia rilancia: “Primo polo in Italia per le aziende estere”
di Rosaria AmatoROMA – Un Pil da 490 miliardi, che vale quasi un quarto di quello nazionale, il 26% dell’export italiano, oltre 20 mila unità locali di imprese multinazionali, 70 filiere industriali, 44 centri per l’innovazione, 14 incubatori e 15 università: sono i numeri della Regione Lombardia, che presenta la nuova strategia di attrazione per gli investimenti esteri, sfidando i principali poli europei. «L'obiettivo è far giocare alla Lombardia un ruolo ancora più da protagonista e attivo, al fine di cogliere opportunità di nuovi investimenti presentandoci con ecosistemi completi: – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi – dalla ricerca, ai fornitori, alle competenze. Proviamo a giocarci la partita dell'attrazione in un campionato più difficile e maggiormente competitivo; alziamo il livello, proviamo a migliorarci; vogliamo essere meta internazionale e hub europeo».
«Le imprese oggi scelgono territori che garantiscano tre cose: prevedibilità, velocità e capacità di conn…
ROMA – Un Pil da 490 miliardi, che vale quasi un quarto di quello nazionale, il 26% dell’export italiano, oltre 20 mila unità locali di imprese multinazionali, 70 filiere industriali, 44 centri per l’innovazione, 14 incubatori e 15 università: sono i numeri della Regione Lombardia, che presenta la nuova strategia di attrazione per gli investimenti esteri, sfidando i principali poli europei. «L'obiettivo è far giocare alla Lombardia un ruolo ancora più da protagonista e attivo, al fine di cogliere opportunità di nuovi investimenti presentandoci con ecosistemi completi: – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi – dalla ricerca, ai fornitori, alle competenze. Proviamo a giocarci la partita dell'attrazione in un campionato più difficile e maggiormente competitivo; alziamo il livello, proviamo a migliorarci; vogliamo essere meta internazionale e hub europeo».
«Le imprese oggi scelgono territori che garantiscano tre cose: prevedibilità, velocità e capacità di connessione. – argomenta Giovanni Rossi, direttore generale di Promos Italia – Ed è esattamente qui che la Lombardia vuole giocare la sua partita europea». Quello che la Regione nella sua interezza, non solo Milano, è in grado di offrire, è un ecosistema industriale completo, che accompagna gli imprenditori che arrivano dall’estero in tutte le fasi del loro lavoro, ben oltre l’insediamento e l’avvio delle attività, per il quale è stato comunque predisposto il “single contact point” che permette di affrontare serenamente l’impatto no sempre amichevole della burocrazia italiana.
Il progetto per attirare aziende straniere in Italia
Nel periodo 2020-2025, la Regione Lombardia grazie al progetto “Invest in Lombardy”, in collaborazione con ‘Milano & Partners’, ha già supportato oltre 1.400 aziende estere interessate a investire sul territorio. Di queste, solo nel 2025, 34 hanno già avviato o annunciato progetti di investimento, con un impatto stimato di 2,8 miliardi di euro di capital expenditure e 6.200 nuovi posti di lavoro. Attualmente sono 428 i progetti in gestione attiva, concentrati nei settori a più alto valore aggiunto, principalmente in manifattura (semiconduttori, Industria 4.0), Scienze della Vita (biotecnologie, farmaceutico), Clean Tech (economia circolare, energie pulite) IT/ICT. A testimonianza della qualità dei servizi offerti dal sistema messo in piede dalla Regione hanno partecipato alla presentazione della nuova strategia tre multinazionali che si sono recentemente insediate in Lombardia.
«Regione Lombardia ha accompagnato il nostro percorso di insediamento, supportandoci nel dialogo con il territorio e nello sviluppo delle competenze necessarie. La Lombardia si distingue per un ecosistema industriale solido e collaborativo, favorevole allo sviluppo di nuovi investimenti”, ha affermato Antonio Massocco, direttore generale di New Pet Food Italya.
«Abbiamo scelto la Lombardia per la sua posizione strategica, la qualità delle infrastrutture e un ecosistema industriale unico a livello europeo, che consente di ottimizzare efficienza, sostenibilità e sviluppo produttivo”, ha aggiunto Federico Castelli, amministratore delegato di ROCKWOOL Italia. «La Lombardia è più attrattiva di molte regioni europee grazie a una filiera industriale avanzata, competenze di altissimo livello e un forte orientamento all’export. Qui troviamo un luogo dove produrre, innovare e costruire valore nel lungo periodo», ha sottolineato Marco Baresi, direttore affari istituzionali e marketing di Turboden.