MILANO – Mps, nel suo primo trimestre di convivenza con Mediobanca, presenta dati in discreta tenuta o crescita e un “andamento del business in linea con la traiettoria del piano” di integrazione. L’utile netto del gruppo tra gennaio e marzo 2026 chiude a 521 milioni di euro, una decina di milioni sopra le attese medie del mercato. E l’ad Luigi Lovaglio, licenziato a marzo dal vecchio cda e rimes…