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Treni, Commissione Ue lancia un biglietto unico per semplificare viaggi e prenotazioni

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I passeggeri potranno cercare, confrontare e acquistare in un'unica transazione servizi ferroviari combinati di diversi operatori sulla piattaforma che preferiscono, indipendente o gestita da una compagnia ferroviaria
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MILANO – Un biglietto, più treni. La Commissione europea ha presentato un nuovo “pacchetto passeggeri” per semplificare la prenotazione dei viaggi ferroviari nell’Unione, regionali, a lunga percorrenza e transfrontalieri, con uno o più operatori. L’obiettivo è quello di agevolare e semplificare la pianificazione di viaggi che coinvolgono più operatori, limitando la frammentazione dei sistemi di prenotazione, e garantire una migliore tutela per i passeggeri ferroviari per l'intero viaggio.

I passeggeri potranno cercare, confrontare e acquistare in un'unica transazione servizi ferroviari combinati di diversi operatori sulla piattaforma che preferiscono, indipendente o gestita da una compagnia ferroviaria, che dovrà offrire anche i biglietti della concorrenza. Le proposte di regolamento saranno adesso sottoposte al Consiglio dell'Ue e al Parlamento europeo per l'esame secondo la procedura legislativa ordinaria.

MILANO – Un biglietto, più treni. La Commissione europea ha presentato un nuovo “pacchetto passeggeri” per semplificare la prenotazione dei viaggi ferroviari nell’Unione, regionali, a lunga percorrenza e transfrontalieri, con uno o più operatori. L’obiettivo è quello di agevolare e semplificare la pianificazione di viaggi che coinvolgono più operatori, limitando la frammentazione dei sistemi di prenotazione, e garantire una migliore tutela per i passeggeri ferroviari per l'intero viaggio.

I passeggeri potranno cercare, confrontare e acquistare in un'unica transazione servizi ferroviari combinati di diversi operatori sulla piattaforma che preferiscono, indipendente o gestita da una compagnia ferroviaria, che dovrà offrire anche i biglietti della concorrenza. Le proposte di regolamento saranno adesso sottoposte al Consiglio dell'Ue e al Parlamento europeo per l'esame secondo la procedura legislativa ordinaria.

Un biglietto, più diritti

Nella proposta dell’esecutivo europeo, i viaggiatori in possesso di un unico biglietto godranno della piena tutela dei loro diritti. In caso di perdita della coincidenza, per esempio, l’impresa ferroviaria responsabile dell'interruzione sarà tenuta a garantire il diritto di scegliere tra il reindirizzamento verso la destinazione finale senza costi aggiuntivi o, in alternativa, il rimborso del biglietto unico. Ancora, il diritto all’assistenza, che può includere bevande, pasti o persino alloggio qualora si renda necessario un pernottamento a causa della coincidenza persa. O il risarcimento per il ritardo subito in base al biglietto unico (a meno che il passeggero non abbia richiesto il rimborso).

Inoltre, le imprese ferroviarie le cui coincidenze sono state perse a causa di tale interruzione dovranno offrire la possibilità di proseguire il viaggio con il servizio successivo. E ancora, le piattaforme saranno tenute a visualizzare le offerte in modo neutrale, definendo criteri - prezzo, durata, orario di partenza e, ove possibile, le emissioni di gas serra - che devono utilizzare come impostazioni predefinite nella prima visualizzazione.

Più opzioni sulle piattaforme

Per aumentare la disponibilità di biglietti ferroviari, il “pacchetto passeggeri” obbliga gli operatori ferroviari a rendere disponibili i propri biglietti alle piattaforme di biglietteria online che desiderano venderli. Allo stesso tempo, i servizi di biglietteria online delle imprese ferroviarie storiche, quelle con una quota di mercato pari o superiore al 50% del mercato del trasporto passeggeri ferroviario nazionale, dovranno visualizzare tutti i servizi ferroviari disponibili operati nel loro Paese e includerli nei risultati di ricerca. Inoltre, quando un'impresa concorrente chiederà che i propri biglietti siano venduti in una piattaforma, il sito di vendita dovrà offrire la possibilità di acquisto di tali servizi assieme ai propri.

L'obbligo di condivisione non viene applicato in caso di servizi gestiti da Pmi, di servizi gestiti per ragioni strettamente storiche o turistiche, che non soddisfano abitualmente le normali esigenze di trasporto, e di servizi su reti indipendenti destinate esclusivamente all'esercizio di servizi ferroviari urbani o suburbani. Per sviluppare sistemi di prenotazione e biglietteria integrati, si legge in una nota della Commissione europea, “gli Stati membri dovranno accelerare l'attuazione delle norme della Direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti in materia di condivisione dei dati sui trasporti multimodali nei punti di accesso nazionali”.

Ppe: “È il nuovo roaming”

Una rivoluzione simile a quella del roaming. Il biglietto unico per i viaggiatori in treno, commenta l’eurodeputato Jens Gieseke, portavoce del gruppo Ppe per i trasporti, “è ciò che il roaming gratuito è per gli utenti di telefonia mobile: una soluzione europea pratica, che rende la mobilità transfrontaliera semplice e senza interruzioni”.

Tzitzikostas: “Aumento del 5% dei viaggi in treno”

Con la presentazione del pacchetto, aggiunge il il commissario europeo per i Trasporti sostenibili e il turismo, Apostolos Tzitzikostas, “l’Ue fa un passo in avanti verso la libertà di movimento, uno dei suoi maggiori successi”. Secondo le stime della commissione, prosegue Tzitzikostas, “ci sarà un calo dei prezzi e al contempo circa un aumento del 5% di passeggeri che prendono il treno. Benefici finanziari per il passeggero che paga meno il biglietto, e per le imprese” che ne venderanno di più.

Gli fa eco il vicepresidente della Commissione europea con delega alla coesione, Raffaele Fitto: “La connettività ferroviaria non è solo una questione di trasporti, ma anche di coesione e di mercato unico. Riducendo la frammentazione e rendendo i confini meno visibili, rafforziamo il nostro mercato interno e garantiamo che vivere in una regione di confine o in un’area rurale non rappresenti uno svantaggio”.

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