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A2A spinge sugli investimenti. “Per i data center primi cantieri dal 2027”

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Si inizia da Brescia e Cassano d’Adda, seguirà un terzo in Lombardia. L’ad Renato Mazzoncini: “Sale la domanda di elettricità, ma anche la nostra quota di mercato”
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MILANO – In un trimestre segnato dall’instabilità geopolitica, A2A accelera sugli investimenti, convinta che nel lungo periodo sia la strategia vincente per la società e per il Paese.

Le infrastrutture trainano gli investimenti

La somma nei tre mesi ammonta a 315 milioni di euro (+4%), spinta soprattutto dal balzo nello sviluppo delle infrastrutture, dalle reti alle rinnovabili. I ricavi rettificati crescono del 15% a 4,55 miliardi, grazie all’aumento delle quantità di elettricità venduta, soprattutto nel segmento B2B, e nonostante la frenata dei prezzi delle commodity nel trimestre.

“Registriamo i primi rialzi della domanda elettrica, probabilmente legata ai data center, ma abbiamo anche aumentato la nostra quota di mercato”, commenta l’ad Renato Mazzon…

MILANO – In un trimestre segnato dall’instabilità geopolitica, A2A accelera sugli investimenti, convinta che nel lungo periodo sia la strategia vincente per la società e per il Paese.

Le infrastrutture trainano gli investimenti

La somma nei tre mesi ammonta a 315 milioni di euro (+4%), spinta soprattutto dal balzo nello sviluppo delle infrastrutture, dalle reti alle rinnovabili. I ricavi rettificati crescono del 15% a 4,55 miliardi, grazie all’aumento delle quantità di elettricità venduta, soprattutto nel segmento B2B, e nonostante la frenata dei prezzi delle commodity nel trimestre.

“Registriamo i primi rialzi della domanda elettrica, probabilmente legata ai data center, ma abbiamo anche aumentato la nostra quota di mercato”, commenta l’ad Renato Mazzoncini. La multiutility studia da tempo il settore e adesso è pronta a realizzare i primi due data center a Brescia e a Cassano d’Adda, aprendo il primo cantiere già nel 2027.

Cinque milioni l’effetto del Dl Bollette

Scivolano, invece, il margine operativo lordo rettificato (647 milioni) e l’utile netto (221 milioni), a causa, tra gli altri motivi, dell’andamento dei prezzi e dell’incremento di alcuni canoni concessori. L’ultima riga di bilancio sconta anche cinque milioni per l’effetto del decreto bollette.

Per l'intero esercizio A2a conferma le previsioni di un margine operativo lordo compreso tra 2,21 e 2,25 miliardi e un utile netto rettificato tra 0,63 e 0,66 miliardi di euro.

In occasione dei conti, il cda ha approvato un nuovo ciclo di emissioni obbligazionarie fino a 2,9 miliardi da collocare entro l'aprile del 2029.

A2A accantona risorse per Acerra

Novità anche sul fronte della disputa con la Regione Campania per la gestione del termovalorizzatore di Acerra, il gruppo annuncia il ricorso verso il lodo dell'Anac “assunto a maggioranza con parere dissenziente”. “Il contenzioso - spiega Mazzoncini - è legato al prezzo di vendita dell'energia prodotta, abbiamo fatto degli accantonamenti, ma al momento non possiamo dire la cifra”.

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