Un avvio d’anno «solido», che permette ad Acea di confermare la guidance per l’intero 2026. La multiutility romana chiude il primo trimestre con 111 milioni di utile netto, in rialzo del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025 e a fronte di un margine operativo lordo pro-forma di 342 milioni.
Focus sulle attività regolate
Gli investimenti, aumentati del 15% a 302 milioni, restano focalizzati sui business regolati, oggi attività core dell’azienda, dopo la vendita del ramo retail a Plenitude, perfezionata lo scorso aprile. Proseguono, dunque, i progetti infrastrutturali nei settori acqua e ambiente, compreso il termovalorizzatore di Roma.
Aggiornamento del piano con il nuovo cda
Per l’aggiornamento del piano, il management attende l’insedi…
Un avvio d’anno «solido», che permette ad Acea di confermare la guidance per l’intero 2026. La multiutility romana chiude il primo trimestre con 111 milioni di utile netto, in rialzo del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025 e a fronte di un margine operativo lordo pro-forma di 342 milioni.
Plenitude perfeziona l’acquisizione di Acea Energia. Oltre un milione di famiglie cambiano operatore
Focus sulle attività regolate
Gli investimenti, aumentati del 15% a 302 milioni, restano focalizzati sui business regolati, oggi attività core dell’azienda, dopo la vendita del ramo retail a Plenitude, perfezionata lo scorso aprile. Proseguono, dunque, i progetti infrastrutturali nei settori acqua e ambiente, compreso il termovalorizzatore di Roma.
Aggiornamento del piano con il nuovo cda
Per l’aggiornamento del piano, il management attende l’insediamento del nuovo consiglio, fissato all’assemblea del 3 giugno. In occasione della nuova strategia e dell’approvazione dei risultati 2026 le prime linee di Acea potrebbero decidere di ritoccare il dividendo, alla luce del capital gain ottenuto dall’accordo con Plenitude. Era già accaduto nel 2025, dopo la cessione della rete ad alta tensione a Terna, anche se questa volta i numeri sembrerebbero «ben più consistenti».