Commerz scrive agli azionisti: “Non accettate l’offerta di Unicredit, piano vago e con rischi”
a cura della redazione EconomiaROMA – Il consiglio di amministrazione di Commerzbank, sotto ops da parte di Unicredit, invita i suoi soci a non accettare l’offerta dell’istituto italiano. "UniCredit non sta offrendo agli azionisti di Commerzbank un premio adeguato e non ha presentato un piano strategico coerente e credibile per la fusione – ha dichiarato il board della banca tedesca in un comunicato stampa – il consiglio di amministrazione e il Consiglio di sorveglianza di Commerzbank raccomandano agli azionisti di Commerzbank di non accettare l'offerta".
La banca guidata da Andrea Orcel offre re 0,485 delle proprie azioni per ogni azione Commerzbank. L’offerta pubblica di scambio è iniziata in borsa da due settimana e terminerà il 16 giugno. E al momento è a sconto rispetto a…
ROMA – Il consiglio di amministrazione di Commerzbank, sotto ops da parte di Unicredit, invita i suoi soci a non accettare l’offerta dell’istituto italiano. "UniCredit non sta offrendo agli azionisti di Commerzbank un premio adeguato e non ha presentato un piano strategico coerente e credibile per la fusione – ha dichiarato il board della banca tedesca in un comunicato stampa – il consiglio di amministrazione e il Consiglio di sorveglianza di Commerzbank raccomandano agli azionisti di Commerzbank di non accettare l'offerta".
La banca guidata da Andrea Orcel offre re 0,485 delle proprie azioni per ogni azione Commerzbank. L’offerta pubblica di scambio è iniziata in borsa da due settimana e terminerà il 16 giugno. E al momento è a sconto rispetto al prezzo di mercato delle azioni dell’istituto di Francoforte. Secondo il board e il consiglio di Sorveglianza "UniCredit sottostima in modo significativo le perdite di ricavi, sopravvaluta le sinergie e ipotizza un calendario di attuazione irrealistico".
Secca la replica della banca. “Prendiamo atto della pubblicazione del documento" di Commerzbank "e ne esamineremo attentamente il contenuto. Dissentiamo profondamente da molte delle argomentazioni presentate, ritenendole prive di fondamento e di dati a supporto", fa sapere. "Forniremo una risposta dopo aver esaminato approfonditamente le questioni sollevate", aggiunge la banca.
Il messaggio di Bettina Orlopp ai soci
Quella che viene descritta come una fusione è in realtà una proposta di ristrutturazione che avrebbe un impatto enorme sul nostro modello di business collaudato e redditizio". Così, in una nota, Bettina Orlopp, amministratore delegato di Commerz che invita dunque a rigettare l'offerta di Unicredit. "In Commerzbank abbiamo una strategia chiara e di successo, che offre un'interessante prospettiva di crescita ai nostri azionisti. Questo è il punto di riferimento", aggiunge Orlopp, a sostegno del suo piano di crescita.
"L'offerta" di Unicredit su Commerz "non riflette adeguatamente il valore fondamentale e il potenziale di crescita di Commerzbank", sottolinea ancora la nota di Commerz che invita a non accettare l’offerta. Ancora più netta la posizione del presidente del Consiglio di sorveglianza. "Le proposte speculative di UniCredit comportano rischi considerevoli, mettendo a repentaglio i rapporti con la clientela che Commerzbank ha costruito sulla fiducia e sull'affidabilità, nonché la motivazione dei propri dipendenti – dichiara Jens Weidmann – Poiché l'offerta è strutturata come uno scambio azionario con azioni UniCredit, gli azionisti di Commerzbank che accettassero l'offerta dovrebbero assumersi tali rischi in qualità di futuri azionisti di UniCredit.
Il piano di Unicredit
Al momento della pubblicazione del documento di offerta, si è saputo che la banca italiana si è già garantita il possesso - tramite strumenti derivati - di un 35,5% di Commerz, il 5,56% più di quanto noto. Secondo la nota di Commerz pubblicata il 18 maggio, l’esposizione sarebbe cresciuta ancora al 38,87%: 26,77% di capitale, 3,22% total return swap, 8,88% da derivati. "L’offerta è totalitaria, ma la nostra aspettativa è che finiremo intorno al 30%, cioè non arriveremo al controllo – aveva detto l’ad Andrea Orcel parlando agli analisti finanziari -. Per noi va bene, perché vuol dire che la nostra strategia di base sta volando". Comunque vada, sulla quota “non ci sarà alcuno smantellamento, perché ci rende più del 20% sul capitale e per noi è comunque una vittoria". Il manager italiano, al momento della presentazione del piano lo scorso 20 aprile, aveva definito il percorso di Commerz “una storia di underperformance”, con “crescita debole” e “investimenti limitati”.
Nella nuova strategia Unicredit interpreta i dati di Commerzbank secondo i criteri della strategia interna "Unicredit Unlocked", che in base ai dati forniti da Orcel sono superiori in tutte le loro dinamiche rispetto a quelli del piano “Momentum” della rivale Bettina Orlopp. Il nuovo polo bancario sarebbe in grado di generare 21 miliardi i profitti di un eventuale entro il 2030