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Nuovo colpo di Enel nelle rinnovabili Usa: rilevati 7 impianti, investimento da 155 milioni

(reuters)

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Il gruppo guidato da Flavio Cattaneo acquisisce i nuovi siti produttivi in Virginia e nelle due Caroline da 270 MW
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MILANO – Per la seconda volta in tre mesi Enel investe sulle energie da fonti rinnovabili nordamericane. Dopo aver acquistato a febbraio parchi eolici e solari per 830 MW, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha siglato un accordo per rilevare sette impianti fotovoltaici situati negli Stati Uniti, con una capacità installata complessiva di circa 270 MW euna produzione media annua pari a circa 0,4 TWh.

Investe 180 milioni di dollari, per 20 di mol all’anno

L’operazione, che sarà perfezionata attraverso la controllata Enel Green Power North America, prevede un valore d’impresa di circa 140 milioni di dollari (circa 120 milioni di euro) soggetto a rettifiche di prezzo alla firma del contratto, con un impatto sull’indebitamento finanziario netto di circa 180 …

MILANO – Per la seconda volta in tre mesi Enel investe sulle energie da fonti rinnovabili nordamericane. Dopo aver acquistato a febbraio parchi eolici e solari per 830 MW, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha siglato un accordo per rilevare sette impianti fotovoltaici situati negli Stati Uniti, con una capacità installata complessiva di circa 270 MW euna produzione media annua pari a circa 0,4 TWh.

Investe 180 milioni di dollari, per 20 di mol all’anno

L’operazione, che sarà perfezionata attraverso la controllata Enel Green Power North America, prevede un valore d’impresa di circa 140 milioni di dollari (circa 120 milioni di euro) soggetto a rettifiche di prezzo alla firma del contratto, con un impatto sull’indebitamento finanziario netto di circa 180 milioni di dollari (circa 155 milioni di euro), ma che avrà un contributo positivo sul margine operativo lordo consolidato del gruppo Enel di circa 20 milioni di dollari l’anno. Gli impianti fotovoltaici portano poi Enel a mettere piede i nuovi stati Usa: gli impianti si trovano infatti in Virginia (due siti per un totale di oltre 120 MW), in Carolina del Nord ( uno da oltre 90 MW) e Carolina del Sud (quattro per un totale di circa 50 MW) dove il gruppo finora non era presente.

In cinque mesi già rilevati impianti per 1,3 GW

Il closing dell’acquisizione – che è subordinato ad alcune condizioni sospensive e al via libera delle autorità Usa competenti – dovrebbe arrivare entro la fine del 2026. Questa acquisizione si inserisce nell’ambito del piano strategico triennale 2026-2028, dove il gruppo aveva stimato di aumentare di circa 6Gw la capacità produttiva da fonti rinnovabili, di attività già in esercizio. Da inizio anno Cattaneo ha già portato avanti una serie di operazioni per 1,3 GW (di cui 1,1 negli Usa e il resto in Grecia), e quindi in anticipo sui tempi.

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