ROMA - L’angoscia e l’urgenza. Il timore che la situazione possa precipitare se la guerra in Iran non dovesse fermarsi insieme al pressing incessante sull’Europa per strappare un po’ di respiro sugli aiuti a famiglie e imprese. Stretto tra il realismo cupo delle previsioni economiche di primavera e una trattativa complessa sulla flessibilità, il governo tenta il colpo di reni. Ci prova Giancarlo …