ROMA – Un taglio netto di 145 milioni. Per finanziare il quarto decreto accise, il governo Meloni raschia il fondo del barile. Ma prende la mira sbagliata: sacrifica risorse destinate a metropolitane, tram, bus e mobilità urbana per sostenere ancora una volta l’auto privata, di sicuro più inquinante e costosa. Insorge il Comune di Roma. «È un controsenso sulle politiche della mobilità che non ha …