Sono meno di 30 le opere d’arte vendute in asta sopra i 100 milioni di dollari, la prima nel 2004. A pochi mesi dai 236,3 del Klimt, la seconda opera più costosa della storia, la settimana scorsa Christie’s aggiudica quattro pezzi strepitosi che segnano i record dei rispettivi artisti, Pollock, 181,1 milioni, Brancusi, 107,5, Rothko, 98,3 e Mirò, 53,5; vende 60 lotti in tre ore, 1,1 miliardi di dollari in totale, il secondo per singola tornata dopo 1,6 della collezione di Paul Allen a novembre 2022. Il segmento ultra-top-tier del mercato dell’arte globale è euforico. In aste come queste, con lotti minuziosamente descritti nei cataloghi, conta anche l’aiuto di Hollywood; viene arruolata Nicole Kidman, filmata con gli occhi in quelli dorati di Brancusi, un po’ come Di Caprio di fronte al Salvator Mundi, il record assoluto, 450 milioni nel 2017.
Le gallerie cercano di stare al passo. Sempre a Manhattan, Lévy Gorvy Dayan la…
Sono meno di 30 le opere d’arte vendute in asta sopra i 100 milioni di dollari, la prima nel 2004. A pochi mesi dai 236,3 del Klimt, la seconda opera più costosa della storia, la settimana scorsa Christie’s aggiudica quattro pezzi strepitosi che segnano i record dei rispettivi artisti, Pollock, 181,1 milioni, Brancusi, 107,5, Rothko, 98,3 e Mirò, 53,5; vende 60 lotti in tre ore, 1,1 miliardi di dollari in totale, il secondo per singola tornata dopo 1,6 della collezione di Paul Allen a novembre 2022. Il segmento ultra-top-tier del mercato dell’arte globale è euforico. In aste come queste, con lotti minuziosamente descritti nei cataloghi, conta anche l’aiuto di Hollywood; viene arruolata Nicole Kidman, filmata con gli occhi in quelli dorati di Brancusi, un po’ come Di Caprio di fronte al Salvator Mundi, il record assoluto, 450 milioni nel 2017.
Le gallerie cercano di stare al passo. Sempre a Manhattan, Lévy Gorvy Dayan lancia Lgd Hammer, aste private di singole opere; comunica l’evento a tutta la mailing list della galleria ma invita a partecipare solo pochi, selezionati, potenziali bidder. Art Basel, la fiera che verrà inaugurata a metà giugno, propone invece Basel Exclusive: sollecita le gallerie a offrire il primo giorno un’opera mai comunicata prima, un atout per chi ha ricevuto la Vip Card first choice che consente l’ingresso anticipato. Spettacolarizzando l’acquisto, il sistema eccita i compratori, ma mostra anche la sua apprensione, più profonda nei segmenti inferiori. Da domani partono le aste di Milano, da Sotheby’s al Ponte, da Finarte a Pandolfini. Recentemente è stato diffuso l’Italian Artists Auction Market 2015-2025 di ArtTactic che analizza le performance internazionali degli artisti italiani del Novecento, con alcuni dati rassicuranti. Fontana, Modigliani, Burri, Cattelan, de Chirico e Boetti sono in testa alle vendite, come confermano i 16,4 milioni della Venezia di recente offerta da Sotheby’s a New York.