MILANO – La guerra in Medio Oriente "ha interrotto le forniture globali di energia e materie prime, indebolito le prospettive di crescita, fatto salire i prezzi energetici e l'inflazione": le ripercussioni per la crescita e la stabilità finanziaria "si fanno tanto più gravi quanto più dura" il conflitto. Lo rileva il vicepresidente della Bce Luis de Guindos nell'introduzione al Rapporto sulla sta…