“Lavoro 80 ore a settimana”: fa discutere la ricetta per il successo del manager delle sneakers On
di Franco ZantonelliLUGANO – In Francia, pur con qualche eccezione, resiste da un quarto di secolo la settimana lavorativa di 35 ore, in Italia si sale a 41 ore, mentre in Svizzera la stessa varia da 41 a 45 ore. C’è, però, un top manager elvetico, Caspar Coppetti, ceo e co-fondatore del marchio di abbigliamento sportivo On, portato al successo anche grazie a un testimonial e azionista del calibro di Roger Federer, che sembra avere delle riserve al riguardo.
"La settimana è fatta di 80 ore”
Il 50 enne Coppetti ha dichiarato, intervenendo alla borsa di Zurigo con altri manager del settore sportswear, che “la settimana è fatta di 80 ore, lo sappiamo tutti”. Per il momento 80 ore sono quelle che trascorre, lavorando, lui, trovandosi alla testa di un’azienda qu…
LUGANO – In Francia, pur con qualche eccezione, resiste da un quarto di secolo la settimana lavorativa di 35 ore, in Italia si sale a 41 ore, mentre in Svizzera la stessa varia da 41 a 45 ore. C’è, però, un top manager elvetico, Caspar Coppetti, ceo e co-fondatore del marchio di abbigliamento sportivo On, portato al successo anche grazie a un testimonial e azionista del calibro di Roger Federer, che sembra avere delle riserve al riguardo.
"La settimana è fatta di 80 ore”
Il 50 enne Coppetti ha dichiarato, intervenendo alla borsa di Zurigo con altri manager del settore sportswear, che “la settimana è fatta di 80 ore, lo sappiamo tutti”. Per il momento 80 ore sono quelle che trascorre, lavorando, lui, trovandosi alla testa di un’azienda quotata alla borsa di New York, che lo scorso anno ha fatturato oltre 3 miliardi di franchi, con un aumento del 30% rispetto al 2024.
12 ore al giorno, 7 su 7
Coppetti, il cui messaggio ha innescato qualche preoccupazione in quanto contiene l’invito a lavorare di più se si vuole avere successo, è impegnato 12 ore al giorno 7 giorni su 7, con On. “Per il resto del tempo riesco a rilassarmi”, assicura. In effetti ha l’aspetto di un 50 enne in forma e riesce, pure, a praticare lo snowboard, sport di cui è appassionato. Certo è che guidare On non sono solo rose e fiori.
Negli ultimi mesi, ad esempio, ha dovuto battagliare per ottenere che, sulle sneakers del gruppo vendute a prezzi non per tutti, compaia il simbolo del made in Switzerland, nonostante vengano prodotte in Cambogia e Vietnam.
Tornando alle 80 ore settimanali, per diversi psicologi del lavoro interpellati dal quotidiano Blick rappresentano un segnale negativo, in quanto rischiano di portare a situazioni di depressione e di burn out. “Lavorare di più non vuol dire lavorare meglio”, viene inoltre fatto notare.
Consapevole che il messaggio di Coppetti possa suscitare più critiche che consensi, in un Paese in cui chi può lavora all’80% e non ne vuol sapere di un’esistenza con il cuore in gola, l’ufficio stampa di On ha relativizzato le affermazioni del proprio amministratore delegato, parlando di scherzosa provocazione. Per poi aggiungere che “gestire un’azienda come On presuppone un impegno eccezionale, da parte del team dirigenziale”.