ROMA – Alla Borsa di Londra, il titolo di easyJet vola per davvero. A spingerlo in alto - con un più 7,44% - è la manifestazione d’interesse del fondo statunitense Castlelake che valuta l’acquisizione della compagnia inglese dagli aerei arancioni.
Castlelake si muove con una tempistica che easyJet (la preda) definisce «altamente opportunistica». Il titolo del vettore è «temporaneamente depresso» a causa delle guerre in Medio Oriente. La compagnia, per quanto solida, accusa inoltre delle perdite (ante imposte) per quasi 634 milioni di euro tra ottobre 2025 e marzo 2026, effetto anche del caro carburante.
In questo scenario favorevole al cacciatore, Castlelake ha già acquistato il 2,14% delle azioni di easyJet. Volesse comprarla del tutto, sarebbe obbligata a mettere sul tavolo 4,66 euro per azione fissando a 3,54 miliardi la valutazione totale. Una cifra per lui vantaggiosa.
Passaporto statunitense
Alla luce delle regole…
ROMA – Alla Borsa di Londra, il titolo di easyJet vola per davvero. A spingerlo in alto - con un più 7,44% - è la manifestazione d’interesse del fondo statunitense Castlelake che valuta l’acquisizione della compagnia inglese dagli aerei arancioni.
Castlelake si muove con una tempistica che easyJet (la preda) definisce «altamente opportunistica». Il titolo del vettore è «temporaneamente depresso» a causa delle guerre in Medio Oriente. La compagnia, per quanto solida, accusa inoltre delle perdite (ante imposte) per quasi 634 milioni di euro tra ottobre 2025 e marzo 2026, effetto anche del caro carburante.
In questo scenario favorevole al cacciatore, Castlelake ha già acquistato il 2,14% delle azioni di easyJet. Volesse comprarla del tutto, sarebbe obbligata a mettere sul tavolo 4,66 euro per azione fissando a 3,54 miliardi la valutazione totale. Una cifra per lui vantaggiosa.
Passaporto statunitense
Alla luce delle regole in campo, attenzione, Castlelake non può prendere facilmente il controllo del vettore: easyJet è attiva nel Regno Unito e nell’Ue mentre il fondo ha passaporto statunitense. È lecito sospettare, allora, che Castlelake si muova con un alleato comunitario.
C’è un precedente, al riguardo. Nel 2023, Castlelake si consorziò con Air France-Klm prima di entrare nel capitale della compagnia scandinava Sas, in ristrutturazione. Di Sas, prese il 32% delle quote. La situazione, quindi, è incerta.
Per questo, il cda di easyJet invita gli azionisti alla prudenza perché nessuna offerta è stata ancora presentata né è detto che sarà formalizzata. Il termine ultimo è il 26 giugno 2026. Il cda avverte certamente «il dovere di massimizzare il valore della società per gli investitori». E alla fine «prenderà in considerazione qualsiasi proposta» purché concreta, equa e «fattibile».