Delfin, altre quattro banche per il prestito a Leonardo Maria Del Vecchio
di Sara BennewitzLeonardo Maria Del Vecchio Milano
(lapresse)MILANO- Ora che in casa Del Vecchio è tornato un clima sereno, le banche tornano a lavorare al maxi finanziamento per la finanziaria italiana di Leonardo Maria Del Vecchio, risorse che serviranno a ricomprare il 25% di Delfin in mano ai fratelli Paola e Luca.
Un consorzio di sei banche per 11 miliardi di crediti
Dopo l’accordo verbale tra il quartogenito del fondatore, e il fratello Rocco Basilico, figlio del primo matrimonio della madre Nicoletta con Paolo Basilico, si ridisegna il pool di banche del maxi prestito da circa 11 miliardi. Unicredit e il gruppo Crédit Agricole saranno le capofila di un consorzio a cui nelle ultime ore si sono aggiunte anche Banco Bpm, Bbva, Deutsche Bank e Société Générale. L’operazione è ben avviata, e dovrebbe completarsi nelle prossime settimane,…
MILANO- Ora che in casa Del Vecchio è tornato un clima sereno, le banche tornano a lavorare al maxi finanziamento per la finanziaria italiana di Leonardo Maria Del Vecchio, risorse che serviranno a ricomprare il 25% di Delfin in mano ai fratelli Paola e Luca.
Un consorzio di sei banche per 11 miliardi di crediti
Dopo l’accordo verbale tra il quartogenito del fondatore, e il fratello Rocco Basilico, figlio del primo matrimonio della madre Nicoletta con Paolo Basilico, si ridisegna il pool di banche del maxi prestito da circa 11 miliardi. Unicredit e il gruppo Crédit Agricole saranno le capofila di un consorzio a cui nelle ultime ore si sono aggiunte anche Banco Bpm, Bbva, Deutsche Bank e Société Générale. L’operazione è ben avviata, e dovrebbe completarsi nelle prossime settimane, intanto gli avvocati di Leonardo Maria e di Rocco sono al lavoro per mettere nero su bianco i contorni dell’accordo per ritirare tutte le cause pendenti in Italia e in Lussumburgo dove ha sede Delfin.
Manca l’ok formale di Delfin al dividendo
Manca anche il via libera formale dell’assemblea della holding di famiglia, che insieme al bilancio 2025, dovrà approvare la distribuzione di un dividendo pari all’80% degli utili, e abbastanza capiente per pagare gli interessi del maxi prestito a favore della Lmdv Fin.
L’operazione è articolata e prevede un finanziamento iniziale della durata di 18 mesi (con un tasso da definire, compreso tra il 3 e il 4%), e che poi dovrà essere rinegoziato in un secondo momento. Lmdv Fin e soprattutto Delfin, avranno così tempo di decidere il futuro delle tante partecipazioni finanziarie tra cui il 17% di Mps, il 10% di Generali e il 2,7% di Unicredit. Peraltro l’assemblea di Delfin dovrebbe deliberare anche sulla possibilità della holding, di acquistare azioni proprie dagli eredi Del Vecchio. Un meccanismo che in futuro potrebbe agevolare l’uscita di altri soci, come ad esempio Clemente o lo stesso Rocco Basilico.