Benvenuti a Villa Certosa, ecco le foto del paradiso di Porto Rotondo dei Berlusconi
di Irene Maria ScaliseROMA – Per chi non sa dove andare in vacanza – e dispone di un patrimonio adeguato per acquistare La Certosa (la residenza privata più cara d’Italia) –Carolwood Partners, ha messo in rete un centinaio di immagini della famosa reggia di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo.
Per chi invece non dispone dei 500 milioni di euro, di cui si favoleggia come prezzo di vendita, c’è almeno la possibilità di visitare virtualmente la casa di cui negli anni del fu Bunga Bunga si è tanto sentito parlare.
Lusso e relax
Progettata per offrire sia lusso che relax – ingolosisce il sito americano – la tenuta vanta 3 laghi, sette piscine all'aperto, una laguna artificiale interna, un campo da calcio regolamentare, campi da tennis e da bocce, un campo da golf, un eliporto e un anfiteatro in stile greco. Un vulca…
ROMA – Per chi non sa dove andare in vacanza – e dispone di un patrimonio adeguato per acquistare La Certosa (la residenza privata più cara d’Italia) –Carolwood Partners, ha messo in rete un centinaio di immagini della famosa reggia di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo.
Per chi invece non dispone dei 500 milioni di euro, di cui si favoleggia come prezzo di vendita, c’è almeno la possibilità di visitare virtualmente la casa di cui negli anni del fu Bunga Bunga si è tanto sentito parlare.
Lusso e relax
Progettata per offrire sia lusso che relax – ingolosisce il sito americano – la tenuta vanta 3 laghi, sette piscine all'aperto, una laguna artificiale interna, un campo da calcio regolamentare, campi da tennis e da bocce, un campo da golf, un eliporto e un anfiteatro in stile greco. Un vulcano artificiale, costruito su misura, delizia i visitatori con uno spettacolo eruttivo di suoni e cascate di finta lava, mentre tra i servizi aggiuntivi figurano un'area per la talassoterapia, un parco divertimenti privato, una serra multifunzionale, una grotta, un museo dell'ibisco in loco e persino un altare dedicato.
Parco divertimenti
Non manca un parco divertimenti che nel sito viene raccontato come “ricco di attrazioni in stile vintage, tra cui una giostra fantasiosa e una torre con altalene, sono immerse tra gli alberi, fondendo il fascino nostalgico con la bellezza naturale. È un giardino segreto di gioia, dove le risate (di chi ha appena speso 500 milioni?) riecheggiano tra le foglie e la meraviglia dell'infanzia rivive all'ombra di antichi tronchi”.
Palestra e benessere
Per mantenersi in forma ecco il padiglione benessere all'avanguardia. Caratteristiche? “Ampie pareti in vetro incorniciano viste panoramiche sulle colline e sulla costa circostanti, mentre un'elegante palestra interna, una zona boxe e un percorso benessere – con sauna, bagno turco, lettini per massaggi, jacuzzi e piscina a sfioro – creano un santuario olistico per corpo e mente. Dallo yoga all'alba alle passeggiate serali sotto le stelle, ogni dettaglio invita all'equilibrio, all'energia e alla tranquillità”.
Grotta di Nettuno
Nascosta tra le colline sotto un velo di flora rigogliosa, la Grotta di Nettuno è un santuario sotterraneo che il venditore non esita a definire senza eguali. Accessibile attraverso un ingresso naturale nella roccia, questa grotta artificiale si apre per “rivelare un'esperienza spa celestiale, completa di soffitto a cupola illuminato a imitazione di un cielo stellato e di una piscina luminosa su cui è inciso il nome di Nettuno”.
Vigneto e giardino di erbe medicinali
Incorniciato dalle dolci colline e dai sereni uliveti della tenuta – precisa Carolwood Partners – il vigneto e il giardino delle erbe officinali sono un “arazzo vivente di simmetria e sostenibilità”. Serpeggiando sotto pergolati in legno realizzati a mano, filari di viti e alberi da frutto prosperano in perfetto equilibrio geometrico, convergendo verso un padiglione centrale pensato per la degustazione, la riflessione o semplicemente per una pausa ad ammirare il panorama.
Piscine e talassoerpia
Le acque di Certosa sono anche curative. L’annuncio parla di un'area talassoterica che – potendosela permettere – si trasforma un sereno santuario pensato per il benessere olistico e il rinnovamento. Caratterizzata da una serie di piscine termali incorniciate da formazioni rocciose naturali, sentieri ombreggiati e un affascinante padiglione in pietra per i trattamenti, quest'oasi appartata fonde antiche tradizioni curative con la tranquilla bellezza del paesaggio sardo.