MILANO – C’è tempo fino al 15 giugno per inviare le manifestazioni di interesse per la privatizzazione di Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, il quinto scalo più importante d’Italia con 12,4 milioni di passeggeri.
Progetto Goldrake sotto l’Etna
Anche il nome in codice del progetto, Goldrake, è ambizioso e punta a realizzare a Catania (fino al 2049) e nello scalo di Comiso in provincia di Ragusa (fino al 2052) un piano di investimenti da 1,3 miliardi, tra cui l’ampliamento del terminal A, e la costruzione di terminal B e C, una nuova pista d’atterraggio, i parcheggi, il collegamento con i mezzi pubblici e una nuova area per i taxi per migliorare la viabilità dei due scali. Mediobanca è l’advisor del processo di privatizzazione e dopo aver raccolto le manifestazioni d’interesse, dovrà verificare che i pretendenti abbiano i requisiti tecnici (tra cui aver gestito scali con almeno 10 milioni di passeggeri), poi si aprirà la data room con il business plan; a settembre sono…
MILANO – C’è tempo fino al 15 giugno per inviare le manifestazioni di interesse per la privatizzazione di Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, il quinto scalo più importante d’Italia con 12,4 milioni di passeggeri.
Progetto Goldrake sotto l’Etna
Anche il nome in codice del progetto, Goldrake, è ambizioso e punta a realizzare a Catania (fino al 2049) e nello scalo di Comiso in provincia di Ragusa (fino al 2052) un piano di investimenti da 1,3 miliardi, tra cui l’ampliamento del terminal A, e la costruzione di terminal B e C, una nuova pista d’atterraggio, i parcheggi, il collegamento con i mezzi pubblici e una nuova area per i taxi per migliorare la viabilità dei due scali. Mediobanca è l’advisor del processo di privatizzazione e dopo aver raccolto le manifestazioni d’interesse, dovrà verificare che i pretendenti abbiano i requisiti tecnici (tra cui aver gestito scali con almeno 10 milioni di passeggeri), poi si aprirà la data room con il business plan; a settembre sono attese le offerte non vincolanti con le proposte di modifica del progetto, ed entro fine dicembre-gennaio si arriverà all’aggiudicazione.
Tanti stranieri e 3 italiani pronti alla gara
Dagli spagnoli di Aena ai tedeschi di Fmh, passando per i francesi di Vinci, i principali gestori d’Europa hanno già fatto sapere che parteciperanno alla gara. Ma anche gli argentini di Corporación América (che controllano Toscana Aeroporti) e gli australiani di Macquarie - magari in cordata con altri, saranno della partita. Sono tanti i gestori esteri interessati a prenotare il loro posto sotto l’Etna: una delle mete turistiche (e non solo) più ambite d’Italia, con Comiso che oltre ai vacanzieri è un hub importante per le merci e per il trasporto delle eccellenze enogastronomiche locali, dai pomodori di pachino alle mandorle, ai vini. Non mancheranno gli sfidanti italiani, tra cui la Save di Enrico Marchi dove ha appena investito Ardian (che gestisce Heathrow a Londra), la Mundys dei Benetton che controlla gli Aeroporti di Roma e quelli della Costa Azzurra e 2i Aeroporti, controllata da F2i dove Cdp ha appena rilevato il 9,8% e da molti è vista già come la favorita.