Anche OpenAI si quota: depositati i documenti alla Sec
di Massimo BasileOpenAI si è unita alla partita di Wall Street con i giganti dell’intelligenza artificiale. La compagnia guidata da Sam Altman ha annunciato di aver presentato in via riservata all’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari una bozza di documentazione per un’IPO, un’offerta pubblica iniziale, dandosi così la possibilità di accedere ai mercati pubblici.
L’azienda ha, però, spiegato che il suo focus resta quello di costruire nuovi prodotti e infrastrutture di intelligenza artificiale, piuttosto che prepararsi a una quotazione. “Abbiamo presentato in forma riservata un modulo S-1. Ci aspettiamo che venga reso pubblico, quindi lo stiamo semplicemente annunciando”, ha scritto OpenAI sui social. “Non abbiamo ancora deciso le tempistiche; potrebbe passare del tempo perché ci sono co…
OpenAI si è unita alla partita di Wall Street con i giganti dell’intelligenza artificiale. La compagnia guidata da Sam Altman ha annunciato di aver presentato in via riservata all’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari una bozza di documentazione per un’IPO, un’offerta pubblica iniziale, dandosi così la possibilità di accedere ai mercati pubblici.
L’azienda ha, però, spiegato che il suo focus resta quello di costruire nuovi prodotti e infrastrutture di intelligenza artificiale, piuttosto che prepararsi a una quotazione. “Abbiamo presentato in forma riservata un modulo S-1. Ci aspettiamo che venga reso pubblico, quindi lo stiamo semplicemente annunciando”, ha scritto OpenAI sui social. “Non abbiamo ancora deciso le tempistiche; potrebbe passare del tempo perché ci sono cose che vogliamo fare che sono probabilmente più semplici come azienda privata”. Questo atto segna, in ogni caso, l’inizio ufficiale della corsa tra Anthropic e OpenAI per quotarsi in borsa e raccogliere decine di miliardi di dollari dagli investitori e arriva poco prima dell’ingresso di Elon Musk, che punta a entrare con SpaceX con una raccolta record.
OpenAI, valutata oltre 850 miliardi di dollari, si stava preparando a quotarsi in borsa già nel quarto trimestre di quest’anno. Una presentazione riservata consente all’azienda di sottoporre i propri dati finanziari alle autorità di regolamentazione per la revisione prima che vengano resi pubblici e disponibili ai potenziali investitori.Il capo finanziario, Sarah Friar, aveva dichiarato ad aprile che è “buona pratica” per un’azienda delle dimensioni di OpenAI “avere l’aspetto, la struttura e il comportamento” di una società quotata, ma non aveva voluto commentare una tempistica specifica per l’IPO.