ROMA - Da aspiranti rottamatori a sicuri rottamati. I leghisti collezionano l’ennesimo stop del governo all’allargamento degli sconti sulle cartelle fiscali. L’ultimo altolà arriva a palazzo Madama. Tutti contrari i pareri dell’esecutivo agli emendamenti al decreto carburanti che erano stati depositati in commissione Finanze dai senatori del Carroccio. Chiedevano di riaprire la rottamazione quate…