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Il grande caldo fa felici solo i big dell’aria condizionata: volano in Borsa i titoli dei produttori

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Da Daikin a Carrier Global, è schizzato da inizio anno il valore delle aziende. Gli esperti: “Le ondate di calore accelerano ciclo di sostituzione degli impianti”
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MILANO – La maxi ondata di calore che sta colpendo l’Europa mette in ginocchio i cittadini ma fa brindare i titoli delle aziende che producono i condizionatori. La corsa, per chi ancora non ne è dotato, ai dispositivi di raffrescamento e la sostituzione di quelli più datati causata in alcuni casi proprio dal grande caldo hanno messo il turbo al valore dei produttori in Borsa.

Come mette in evidenza il Financial Times il fenomeno riguarda molte imprese. A Wall Street Carrier Global, il cui business è focalizzato soprattutto sui climatizzatori residenziali, ha aumentato di un terzo la propria capitalizzazione dall'inizio dell'anno, toccando i 60 miliardi di dollari. Dalla sua quotazione ad aprile invece, Madison Air Solutions, che produce sistemi personalizzati di riscaldamento, ventilazione e condizioname…

MILANO – La maxi ondata di calore che sta colpendo l’Europa mette in ginocchio i cittadini ma fa brindare i titoli delle aziende che producono i condizionatori. La corsa, per chi ancora non ne è dotato, ai dispositivi di raffrescamento e la sostituzione di quelli più datati causata in alcuni casi proprio dal grande caldo hanno messo il turbo al valore dei produttori in Borsa.

Come mette in evidenza il Financial Times il fenomeno riguarda molte imprese. A Wall Street Carrier Global, il cui business è focalizzato soprattutto sui climatizzatori residenziali, ha aumentato di un terzo la propria capitalizzazione dall'inizio dell'anno, toccando i 60 miliardi di dollari. Dalla sua quotazione ad aprile invece, Madison Air Solutions, che produce sistemi personalizzati di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria per abitazioni, ospedali, uffici e ambienti agricoli e industriali e possiede marchi come Big Ass Fans, è salita del 41%. “Gli investitori stanno pensando consapevolmente al cambiamento climatico”, afferma Brett Linzey, analista di Mizuho specializzato nelle apparecchiature elettriche e nei settori industriali citato dal Ft. Secondo Linzey, la crescita del mercato globale legato a riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria sarà trainata dal riscaldamento globale, da norme più severe sull'efficienza energetica e dall'urbanizzazione dei mercati emergenti. L’euforia da fresco contagia anche Daikin, tra i marchi più diffusi nel mercato italiano, con il titolo che è cresciuto del 17% quest'anno. Ancora più marcati il guadagno dell'ETF AdvisorShares HVAC and Industrials, che investe soprattutto in società statunitensi legate alla climatizzazione, alla ventilazione, alla refrigerazione e alle infrastrutture industriali connesse: da inizio anno il valore a più che raddoppiato.

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