MILANO – La favola dorata non è resistita a lungo. Nemmeno due settimane. Elon Musk è sempre l’uomo più ricco del mondo, ma ha perso il titolo di trilionario dopo che la pioggia di vendite sui titoli tecnologici ha fatto tremare le Borse mondiali per due sedute. Anche Tesla e la neo-quotata SpaceX ne hanno risentito, perdendo l’entusiasmo dei primi giorni sul mercato.
Patrimonio sull’altalena
Ai mille miliardi di patrimonio Musk era arrivato – primo nella storia dell’umanità – il 12 giugno, quando il colosso dei razzi era sbarcato a Wall Street con una valutazione di oltre 2 trilioni. Ceo, fondatore e direttore tecnologico, è per distacco il primo socio di SpaceX e grazie ad azioni speciali che garantiscono 10 voti l’una ha mantenuto circa l’8…
MILANO – La favola dorata non è resistita a lungo. Nemmeno due settimane. Elon Musk è sempre l’uomo più ricco del mondo, ma ha perso il titolo di trilionario dopo che la pioggia di vendite sui titoli tecnologici ha fatto tremare le Borse mondiali per due sedute. Anche Tesla e la neo-quotata SpaceX ne hanno risentito, perdendo l’entusiasmo dei primi giorni sul mercato.
Patrimonio sull’altalena
Ai mille miliardi di patrimonio Musk era arrivato – primo nella storia dell’umanità – il 12 giugno, quando il colosso dei razzi era sbarcato a Wall Street con una valutazione di oltre 2 trilioni. Ceo, fondatore e direttore tecnologico, è per distacco il primo socio di SpaceX e grazie ad azioni speciali che garantiscono 10 voti l’una ha mantenuto circa l’85% dei diritti di voto anche dopo la quotazione. Martedì il valore della sua quota nel capitale dell’azienda – dati Bloomberg – ammontava a 744 miliardi, quasi l’80% del suo patrimonio netto.
Nei primi giorni di scambi, le azioni hanno continuato a crescere, come gli osservatori si aspettavano per un titolo che all’emissione ha registrato una domanda di oltre quattro volte l’offerta. Ma già la scorsa settimana gli acquisti hanno lasciato spazio alle vendite, fino a quando, lunedì 22 il sell off ha spinto il prezzo sotto i 160 dell’initial public offering (Ipo). Il patrimonio del magnate ne ha risentito, scivolando a 946 miliardi, secondo il Bloomberg Billionaires Index.
“A Wall Street SpaceX e tech viaggiano insieme”
Le fluttuazioni fanno parte del mercato: se i due titoli Tesla e SpaceX torneranno a guadagnare terreno, lo stesso farà il tesoretto su cui siede Musk. Alcuni osservatori vedono poi una stretta correlazione tra l’azienda e il settore tecnologico. “Se scende il titolo, scende il comparto”, spiega il chief strategist per l’Europa di Morningstar, Michael Field, a Repubblica. “Perché chi investe in SpaceX scommette sulla sua capacità di raggiungere certi traguardi nel campo dell’IA. Traguardi che oggi non sappiamo se saranno possibili”.
L’analista predilige la cautela. “Noi valutiamo il titolo 63 dollari per azione, meno della metà del prezzo di Ipo. Inoltre, ci aspettavamo che dopo l’emissione il rally continuasse per almeno un mese, data l’elevata domanda iniziale. A oggi sembra più probabile, invece, che il titolo continui a oscillare per tutto il primo anno, come era successo per Amazon e Nvidia”.