Fininvest, ai figli Berlusconi dividendo da 150 milioni. Vola l’utile
di Giovanni PonsLa famiglia Berlusconi: da sinistra, Eleonora, Silvio, Marina, Pierluigi, Barbara, Piersilvio.
(ansa)La famiglia Berlusconi incassa 150 milioni di dividendi grazie al buon bilancio di Fininvest nel 2025. L’utile netto della holding è infatti salito a 429 milioni dai 263 dell’anno scorso grazie all’assenza di svalutazioni sulla controllata tedesca Prosieben, al miglior andamento di Mediolanum di cui possiede il 30%, e alle minori perdite derivanti dal Monza calcio che è stato venduto.
Dalla scomparsa di Silvio Berlusconi nel 2023 la Fininvest è controllata dai fratelli Marina e Pier Silvio che detengono il 26,5% a testa mentre i figli Barbara, Eleonora e Luigi controllano il restante 47%. Questa configurazione, con un ramo famigliare in maggioranza e uno in minoranza si è rivelato vincente per la gestione del gruppo anche in assenza del fondatore, come si è visto con l’ordinata successione che negli ultimi giorni ha visto la famiglia concorde anche nel vendere Villa Certosa.
La famiglia Berlusconi incassa 150 milioni di dividendi grazie al buon bilancio di Fininvest nel 2025. L’utile netto della holding è infatti salito a 429 milioni dai 263 dell’anno scorso grazie all’assenza di svalutazioni sulla controllata tedesca Prosieben, al miglior andamento di Mediolanum di cui possiede il 30%, e alle minori perdite derivanti dal Monza calcio che è stato venduto.
Dalla scomparsa di Silvio Berlusconi nel 2023 la Fininvest è controllata dai fratelli Marina e Pier Silvio che detengono il 26,5% a testa mentre i figli Barbara, Eleonora e Luigi controllano il restante 47%. Questa configurazione, con un ramo famigliare in maggioranza e uno in minoranza si è rivelato vincente per la gestione del gruppo anche in assenza del fondatore, come si è visto con l’ordinata successione che negli ultimi giorni ha visto la famiglia concorde anche nel vendere Villa Certosa.
Marina Berlusconi: “Broadcaster di dimensioni continentali”
Le redini del gruppo televisivo sono in mano a Pier Silvio che proprio nel 2025 è riuscito nella conquista della tedesca Prosieben, dopo anni di lotta in trincea. Il gruppo è così ora presente, oltre che in Italia, anche in Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo. Per arrivare a questo risultato Mfe ha agito sulla leva del debito che è salito da 921 milioni a 2,7 miliardi. Con ricavi consolidati che hanno superato i 5 miliardi. Un traguardo che è stato salutato con enfasi da Marina Berlusconi. «Gli eccellenti risultati del 2025 confermano la solidità economica e finanziaria del gruppo Fininvest, che continua a investire e a rinnovarsi, restando fedele a quella che è da sempre la sua visione, la stessa che ha ispirato nostro padre», ha detto la presidente di Fininvest, aggiungendo che «se vogliamo che l’Europa possa avere il ruolo da protagonista che meriterebbe, occorre anche creare le condizioni perché nascano gruppi imprenditoriali in grado di competere con i giganti globali, che dispongono di risorse e posizioni dominanti senza precedenti».
La sfida più importante per il gruppo resta quella della televisione, sulla capacità di creare sinergie tra le società presenti nei vari paesi, soprattutto nelle piattaforme e nella pubblicità. Pier Silvio è riuscito a sfondare in Germania dopo aver passato cinque anni a battagliare legalmente con i francesi di Vivendi che erano entrati nel capitale Mediaset con una scalata non concordata. La pace è arrivata nel 2021, cinque anni fa, e proprio nei giorni scorsi è scaduto il patto di non belligeranza tra i due gruppi. Vivendi possiede ancora il 20% circa di Mfe e ora ha le mani libere per farne quello che vuole in un quadro in cui la libertà di informazione rimane un bene cruciale, come sottilinea ancora Marina. «In un’epoca in cui la distorsione della realtà e la diffusione di notizie false vengono utilizzate come strumenti di consenso, un’informazione libera, autorevole e affidabile è sempre di più una delle fondamenta su cui si reggono la forza di un Paese e la libertà dei suoi cittadini».