ROMA – Dal 1° ottobre 2026 in quattro regioni del nord Italia entra in vigore una stretta sulle auto più inquinanti che potenzialmente riguarda 3,7 milioni di veicoli tra quelli circolanti, circa l’8,8% del totale secondo i dati Aci. A partire da quella data le vetture diesel euro 5 non potranno più andare in giro nei giorni feriali nei centri urbani con più di 100mila abitanti. Il divieto si applica a quattro regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Inizialmente era previsto in funziona e dall’1 ottobre 2025 e rivolto a una platea più ampia, ossia ai comuni con più di 30mila abitanti: la norma è stata poi modificata nel Dl Infrastrutture.
Come funziona il divieto
Le auto diesel euro 5, indicativamente quelle im…
ROMA – Dal 1° ottobre 2026 in quattro regioni del nord Italia entra in vigore una stretta sulle auto più inquinanti che potenzialmente riguarda 3,7 milioni di veicoli tra quelli circolanti, circa l’8,8% del totale secondo i dati Aci. A partire da quella data le vetture diesel euro 5 non potranno più andare in giro nei giorni feriali nei centri urbani con più di 100mila abitanti. Il divieto si applica a quattro regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Inizialmente era previsto in funziona e dall’1 ottobre 2025 e rivolto a una platea più ampia, ossia ai comuni con più di 30mila abitanti: la norma è stata poi modificata nel Dl Infrastrutture.
Come funziona il divieto
Le auto diesel euro 5, indicativamente quelle immatricolate tra il 2011 e il 2015, non potranno più circolare – per via delle normative europee in materia ambientale – nei centri urbani con più di 100mila abitanti delle quattro regioni del nord Italia, una ventina circa in tutto le città coinvolte. Tra queste Milano, Torino, Bologna, Verona, Venezia, e anche Padova, Brescia, Monza, Parma, Ravenna, Rimini, Forlì, Bergamo. Il divieto non si applica ai veicoli benzina euro 5. La misura è progressiva e si amplierà nel tempo: dall’1 ottobre 2027 alle categorie M2, N1 e N2 e dall’1 ottobre 2028 per tutte le altre categorie.
A meno di modifiche in questi mesi, il portale dell’usato Carfax ha calcolato in base ai dati in proprio possesso che la tagliola circa un’auto su sette tra quelle controllate nel mercato di riferimento. Secondo il campione analizzato, le vetture più colpite hanno un’età media di 12 anni con una percorrenza media di 146 mila chilometri. I marchi e i modelli più coinvolti nel blocco sono Fiat (13%), Audi (10%), Bmw (9%), Mercedes (8%), Volkswagen (8%).
Per verificare se anche il proprio mezzo non potrà circolare in quelle aree nei giorni feriali, bisogna controllare il libretto. In genere, le auto diesel immatricolate tra il 2011 e il 2015 rientrano in questa casistica.