✕

Caldo, condizionatore a 20 o a 26 gradi? Quanto si risparmia in bolletta

Ascolta l'audio

Lo studio di Papernest evidenzia le differenze tra un dispositivo in classe A+++ e uno in classe G: con un apparecchio efficiente si spende la metà, anche dovendo raffrescare una superficie di 50 metri quadrati in più
2 minuti di lettura

ROMA – Quante volte avete sentito e letto dagli esperti - e anche sulle pagine di Repubblica - che nonostante il gran caldo non è necessario impostare il condizionatore a una temperatura troppo bassa? Bene, uno studio appena pubblicato calcola con precisione quanto ci costa in bolletta questa brutta abitudine. Papernest, che lo ha realizzato, ha preso in considerazione tre variabili:

  • una temperatura importata a 20 e a 26 gradi;
  • un condizionatore di classe A+++ (la più efficiente) e uno di classe G, il più energivoro;
  • il tipo di abitazione: monolocale da 45 metri quadri, appartamento da 90 mq e villa da 140 mq.

A seconda del tipo di abitazione, nel corso di un’estate si possono arrivare a spendere 90 euro in più di bolletta e alzare di un solo grado la temperatura può far risparmiare fino a 15 euro. Ecco quanto pesano le nostre singole scelte, anche quelle in apparenza più banali.

ROMA – Quante volte avete sentito e letto dagli esperti - e anche sulle pagine di Repubblica - che nonostante il gran caldo non è necessario impostare il condizionatore a una temperatura troppo bassa? Bene, uno studio appena pubblicato calcola con precisione quanto ci costa in bolletta questa brutta abitudine. Papernest, che lo ha realizzato, ha preso in considerazione tre variabili:

  • una temperatura importata a 20 e a 26 gradi;
  • un condizionatore di classe A+++ (la più efficiente) e uno di classe G, il più energivoro;
  • il tipo di abitazione: monolocale da 45 metri quadri, appartamento da 90 mq e villa da 140 mq.

A seconda del tipo di abitazione, nel corso di un’estate si possono arrivare a spendere 90 euro in più di bolletta e alzare di un solo grado la temperatura può far risparmiare fino a 15 euro. Ecco quanto pesano le nostre singole scelte, anche quelle in apparenza più banali.

Gli estremi a confronto

In un condizionatore, gran parte dell’energia viene utilizzata per espellere il calore dagli ambienti. Ed è proprio qui che entra in gioco l’efficienza. Con un condizionatore di classe G, anche un comportamento virtuoso come tenere la temperatura a 26 gradi comporta un costo di 53 euro solo per un monolocale, che arrivano a 118 e 213 euro rispettivamente per 90 e 140 metri quadri. Con la stessa temperatura, ma utilizzando un dispositivo di classe A+++ la bolletta stagionale si abbassa a 15, 33 e 60 euro. Tre volte di meno.

Dall’altra parte, con una temperatura di 20 gradi (che, ribadiamo, è comunque uno spreco perché d’estate si ha un ottimo comfort domestico anche con 26) un condizionatore inefficiente comporta un minimo di 72 euro in bolletta per un monolocale e sale fino a 162 per un appartamento da 90 mq, raggiungendo i 301 euro per una villa. Tutto questo contro i 20, 45 e 85 euro che si aggiungono usando un A+++. In termini pratici, persino mantenere 20 gradi in una villa con un dispositivo efficiente costa meno rispetto a mantenerne 26 in un appartamento con un vecchio climatizzatore.

In sostanza, l’efficienza dell’apparecchio incide molto di più rispetto alle dimensioni dell’appartamento. Altri esempi? Un appartamento da 90m² in classe A+++ spende 33 euro a stagione, meno di un monolocale da 45m² in classe G (53 euro). Il divario è ancora più netto tra l'appartamento G e la villa A+++: pur avendo 50 metri quadri in più, la villa spende 60 euro contro i 118 dell'appartamento.

Risparmio per gradi

Tra 20 e 26 c’è una notevole differenza. Papernest ha calcolato anche quanto si può risparmiare abbassando di un solo grado la temperatura del condizionatore. Il risultato è che con un dispositivo più efficiente, la spesa in bolletta cambia di pochissimo, mentre con un classe G anche un solo grado può fare una notevole differenza. Chi dispone di questi vecchi strumenti, quindi, dovrebbe fare molta più attenzione e tenere d’occhio la temperatura. In un monolocale con un apparecchio A+++, con 6 gradi in più la spesa aumenta di soli 5,2 euro in una stagione estiva; d’altro canto in una villa con condizionatore in classe G, sei gradi comportano una spesa aggiuntiva di 87 euro.

Leggi i commenti