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Delfin verso l’assemblea, Leonardo jr boccia Basilico: “Non svenderemo”

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La proposta per liquidare totalmente, o in parte, la società a due giorni dall’assemblea della holding lussemburghese. La risposta di Del Vecchio jr: “Nessun erede cederebbe l’azienda di famiglia a queste condizioni”
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MILANO – Rocco Basilico, uno degli otto eredi di Leonardo Del Vecchio, ma l’unico non diretto, perché figlio dell’ultima moglie del patron di Luxottica, Nicoletta Zampillo, e di Paolo Basilico, esperto di gestione di portafogli che gli fa da consigliere, ha proposto un buyback delle quote e prepara la sua uscita da Delfin. Una liquidazione che lo libererebbe anche dalle cause pendenti con la madre e il fratello Leonardo Maria, che potrebbero fargli perdere la titolarità del voto. E con una lettera a poche ore dall’assemblea di domani del gruppo arriva a proporre la dismissione delle partecipazioni finanziarie, per dare a Delfin le risorse destinate a ricomprare le quote degli eredi che vogliono uscire. In proposito, Basilico suggerisce anche un modo per valutare le attività della holding: ovvero il prezzo di Borsa delle partecipazioni non strategiche e uno sconto del 25% sulla quota del 32,2% di EssilorLuxottica. Offerta che fa già discutere. Anche perché i figli del fondatore hanno b…

MILANO – Rocco Basilico, uno degli otto eredi di Leonardo Del Vecchio, ma l’unico non diretto, perché figlio dell’ultima moglie del patron di Luxottica, Nicoletta Zampillo, e di Paolo Basilico, esperto di gestione di portafogli che gli fa da consigliere, ha proposto un buyback delle quote e prepara la sua uscita da Delfin. Una liquidazione che lo libererebbe anche dalle cause pendenti con la madre e il fratello Leonardo Maria, che potrebbero fargli perdere la titolarità del voto. E con una lettera a poche ore dall’assemblea di domani del gruppo arriva a proporre la dismissione delle partecipazioni finanziarie, per dare a Delfin le risorse destinate a ricomprare le quote degli eredi che vogliono uscire. In proposito, Basilico suggerisce anche un modo per valutare le attività della holding: ovvero il prezzo di Borsa delle partecipazioni non strategiche e uno sconto del 25% sulla quota del 32,2% di EssilorLuxottica. Offerta che fa già discutere. Anche perché i figli del fondatore hanno ben altre valutazioni di Delfin, e Paolo e Luca si erano accordati su altre basi con Leonardo Maria, l’unico degli otto eredi che si è fatto avanti per comprare.

La proposta di Rocco Basilico

«A distanza di dodici mesi – scrive Rocco Basilico – viviamo ancora una volta un clima di forte tensione, forse persino più intenso di quello dello scorso anno». E per uscire dall’impasse, propone due soluzioni. «Delfin potrebbe riacquistare le partecipazioni dei soci che non hanno più interesse a rimanere nella compagine sociale, finanziandosi attraverso la cessione delle partecipazioni finanziarie». Vale a dire il 17% di Mps, il 10% di Generali e il 2,7% di Unicredit. «Sono tuttavia pienamente disponibile a valutare anche una soluzione intermedia che preservi integralmente la partecipazione in EssilorLuxottica e preveda – scrive ancora Basilico nella sua missiva – la distribuzione ai soci di parte o tutte le partecipazioni finanziarie. Credo che anche questa possa rappresentare una soluzione equilibrata, capace di tutelare l’asset strategico del gruppo e, al tempo stesso, rispondere alle diverse esigenze degli azionisti».

La risposta di Leonardo Maria

Oltre a Rocco Basilico, anche Clemente, Paola e Luca Del Vecchio hanno chiesto di valorizzare il proprio 12,5% di Delfin, ma a ben altri valori. In particolare Paola e Luca erano pronti a vendere le loro quote a Leonardo Maria al prezzo di 5 miliardi. «Nessun erede – ha commentato Leonardo Maria dopo la lettera del fratello Rocco – cederebbe mai l’azienda di famiglia a sconto». Senza contare che proprio per la causa in corso anche con la madre, i legali del presidente di Ray-Ban hanno chiesto di non ammettere domani Basilico all’assemblea, di non farlo votare o intervenire, e di non mettere ai voti il trasferimento delle sue quote a una finanziaria. Piccata la risposta dei legali di Basilico, che contestano tutte le affermazioni degli avvocati del fratello.

Nella lettera a Delfin Basilico spiega poi il perché della sua mossa. «Il recente calo del titolo EssilorLuxottica ha riportato la sua valutazione a livelli estremamente interessanti, mentre, anche grazie al risiko bancario, il valore delle partecipazioni finanziarie detenute da Delfin è cresciuto in misura significativa ed è oggi considerato molto elevato». Ancora: «Una riallocazione del portafoglio di Delfin rappresenterebbe quindi un’operazione razionale sotto il profilo industriale e finanziario: consentirebbe ai soci che desiderano restare di beneficiare della creazione di valore derivante da un importante buyback, offrendo al tempo stesso una via d’uscita ordinata a chi, per ragioni diverse, non intende più proseguire». Infine spiega la sua formula per calcolare il Nav di Delfin. «Ho adottato un criterio estremamente semplice e trasparente: nessuno sconto sulle partecipazioni finanziarie, facilmente liquidabili ai valori di mercato, e uno sconto del 25% sulla partecipazione in EssilorLuxottica, una percentuale che si colloca nella fascia alta degli sconti generalmente applicati alle holding».

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