MILANO – La tanto attesa assemblea di Delfin, la finanziaria della famiglia Del Vecchio, si conclude con l’approvazione del bilancio 2025 che presenta un utile di 1,5 miliardi, una distribuzione di dividendi al minimo statutario (10%) e la nomina di due commissari che avranno accesso alle carte del cda ma senza poteri specifici. Quindi non si è verificato alcun riassetto della compagine azionaria…