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Istat, a maggio calano gli occupati e crescono gli inattivi. La disoccupazione scende al 5%

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Meno lavoratori tra gli uomini, le donne, i dipendenti a termine e tutte le classi d'età, fatta eccezione per chi ha almeno 50 anni, i permanenti e gli autonomi
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MILANO – Meno lavoratori e meno persone in cerca di impiego. È questa la fotografia scattata dall’Istat, l’istituto di statistica, nel suo report mensile: ebbene, a maggio 2026 si contano 22 mila occupati in meno (-0,1% rispetto ad aprile), con un ribasso che coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti a termine e tutte le classi d'età, fatta eccezione per chi ha almeno 50 anni, i permanenti e gli autonomi. Il tasso di occupazione scende così al 63 per cento.

Meno disoccupati ma più inattivi

In calo anche il numero di persone in cerca di lavoro (-1,7%, pari a -22mila unità). Un trend, scrive l’istituto di statistica, che coinvolge le donne, i 15-24enni e coloro che hanno almeno 50 anni. Tra i 25-34enni e i 35-49enni il numero di disoccupati è in…

MILANO – Meno lavoratori e meno persone in cerca di impiego. È questa la fotografia scattata dall’Istat, l’istituto di statistica, nel suo report mensile: ebbene, a maggio 2026 si contano 22 mila occupati in meno (-0,1% rispetto ad aprile), con un ribasso che coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti a termine e tutte le classi d'età, fatta eccezione per chi ha almeno 50 anni, i permanenti e gli autonomi. Il tasso di occupazione scende così al 63 per cento.

Meno disoccupati ma più inattivi

In calo anche il numero di persone in cerca di lavoro (-1,7%, pari a -22mila unità). Un trend, scrive l’istituto di statistica, che coinvolge le donne, i 15-24enni e coloro che hanno almeno 50 anni. Tra i 25-34enni e i 35-49enni il numero di disoccupati è in crescita, mentre tra gli uomini è sostanzialmente stabile. Di riflesso, il tasso di disoccupazione scende al 5% e quello giovanile al 15,1%.

Ma ad aumentare, come detto, non sono gli occupati, ma piuttosto coloro che non lavorano e non cercano un impiego. La crescita degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,5%, pari a +59mila unità) riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età, salvo quella dei 25-34enni, tra i quali si registra un calo. Il tasso di inattività sale così al 33,6%.

Ma negli ultimi 12 mesi l’occupazione cresce

Nonostante il calo di maggio, il bilancio degli ultimi mesi resta positivo. L’occupazione cresce rispetto a maggio 2025 (+228mila occupati in un anno) come sintesi dell’aumento dei dipendenti permanenti (+275mila) e degli autonomi (+198mila) e del calo dei dipendenti a termine (-244mila).

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