Aerei, firmate le ipotesi di rinnovo contrattuale per i vettori e Ita (integrativo)
di Aldo FontanarosaROMA – I sindacati del trasporto aereo (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac, Anp) firmano nella notte le ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei vettori e, insieme, dell’integrativo aziendale di Ita Airways.
Sono due intese diverse anche se – nella comunicazione sindacale agli iscritti di questa mattina – vengono presentate come parte di un unico grande accordo.
Il Contratto collettivo nazionale (Ccnl Vettori) definisce la cornice generale per il personale del settore. Il contratto integrativo aziendale riguarda in modo specifico i lavoratori di Ita, la compagnia nata dalle ceneri di Alitalia.
La prima differenza è nella durata. Il Ccnl Vettori avrà scadenza il 31 dicembre 2027, mentre l’integrativo Ita arriverà al 31 dicembre 2028. Le parti hanno previsto un successivo allineamento, in modo da portare i due contratti verso una scadenza comune. È un passaggio importante perché eviterebbe di avere due calendari negoziali separati e troppo…
ROMA – I sindacati del trasporto aereo (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac, Anp) firmano nella notte le ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei vettori e, insieme, dell’integrativo aziendale di Ita Airways.
Sono due intese diverse anche se – nella comunicazione sindacale agli iscritti di questa mattina – vengono presentate come parte di un unico grande accordo.
Il Contratto collettivo nazionale (Ccnl Vettori) definisce la cornice generale per il personale del settore. Il contratto integrativo aziendale riguarda in modo specifico i lavoratori di Ita, la compagnia nata dalle ceneri di Alitalia.
La prima differenza è nella durata. Il Ccnl Vettori avrà scadenza il 31 dicembre 2027, mentre l’integrativo Ita arriverà al 31 dicembre 2028. Le parti hanno previsto un successivo allineamento, in modo da portare i due contratti verso una scadenza comune. È un passaggio importante perché eviterebbe di avere due calendari negoziali separati e troppo distanti tra loro.
Più 30% in media
Sul piano economico, l’intesa annuncia un aumento medio del trattamento complessivo pari al 30 per cento. La cifra comprende non solo la paga base, ma anche indennità, premi, welfare e altri istituti collegati al lavoro.
Per il personale navigante sono previsti aumenti tabellari in tre passaggi: più 3 per cento da settembre 2026, più 4 per cento da settembre 2027 e più 5 per cento da settembre 2028.
Per il personale di terra, l’aumento tabellare al terzo livello sarà distribuito anche qui in tre tranche (6% nel 2026, 4% nel 2027, 5% nel 2028) per un totale di circa 235 euro.
La una tantum
L’accordo prevede poi una somma una tantum insieme al premio di risultato. Gli importi cambiano in base alla categoria:
- 4.500 euro per i comandanti,
- 3.500 euro per i primi ufficiali, cioè i copiloti,
- 1.650 euro per le figure P1 e P2 del personale di cabina,
- 1.500 euro per gli assistenti di volo
- e 1.480 euro per il personale di terra.
In sostanza, l’intesa prova a riconoscere un recupero salariale immediato, accanto agli aumenti strutturali che arriveranno negli anni successivi.
L’indennità di volo
Per il personale navigante, cioè piloti e assistenti di volo, le novità riguardano anche il modo in cui vengono pagate alcune voci tipiche del lavoro in aereo. L’Ivmg, cioè l’indennità minima di volo garantita, comprenderà 30 ore garantite, appunto .
La tredicesima e la quattordicesima saranno calcolate includendo paga base, Ivmg e 30 ore di indennità di volo. Cambia anche la diaria: non sarà più oraria, ma giornaliera. Gli importi saliranno fino a 47 euro per le tratte nazionali, 56 euro per quelle internazionali e 77 euro per Nord America, Canada, Parigi e Londra.
Sempre per il personale navigante, l’accordo interviene su ferie, riposi e tutele. Le ferie arrivano a 30 giorni, con giorni aggiuntivi per chi supera determinate soglie di età: più due giorni dai 50 anni, più tre dai 55, più cinque dai 60.
Si legge ancora: “Il livello retributivo equivalente a zero anni di anzianità viene portato a 3 anni”. Questo significa che il punto di partenza economico non sarà più quello di un lavoratore considerato a zero anni, ma quello corrispondente a tre anni di anzianità (ancora personale navigante).
Le ferie
Sono previste anche regole sui periodi estivi e natalizi, con un minimo di dieci giorni d’estate e incentivi per chi non chiede ferie continuative nei momenti di picco. Se un equipaggio lavora per quattro giorni consecutivi su turni/rotazioni di medio raggio, dopo quei quattro giorni ne saranno previsti due liberi.
Ancora sul medio raggio: guardando qualsiasi “periodo mobile di 12 giorni”, il lavoratore deve avere almeno 4 giorni liberi.
L’intesa rafforza anche previdenza e sanità integrativa. Per il personale di volo aumenta il contributo a Fondaereo, il fondo pensione della categoria: più 1 per cento per tutti e un ulteriore 1 per cento per gli over 50.
La polizza sanitaria Sanivolo viene estesa a tutto il personale navigante e al nucleo familiare con importi differenziati: 2.600 euro per i piloti e 1.300 euro per gli assistenti di volo.
Per il personale di terra, invece, cresce il contributo a PrevAer, il fondo pensione del trasporto aereo, con un aumento dell’1 per cento per tutti e del 2 per cento per gli over 50 dal primo gennaio 2027. Anche la copertura sanitaria del personale di terra viene rafforzata: la cifra annua passa da 300 a 500 euro.
Il welfare
Per il personale di terra, l’accordo contiene misure che – per i sindacati – sono molto concrete. L’indennità di presenza aumenta: per i turni di otto ore passa da 1 euro a 5,73 euro, mentre per i turni di sedici ore sale da 3,27 a 8 euro. Per i lavoratori turnisti su fasce h16 e h24, sette giorni su sette, l’indennità arriva a 12 euro. I buoni pasto passano da 8 a 10 euro.
Per il solo 2026 è previsto un welfare aziendale di 1.000 euro. Crescono anche gli scatti di anzianità: ogni scatto già maturato o futuro aumenta del 20 per cento e il numero complessivo degli scatti passa da 7 a 10 nell’arco della vita lavorativa. Ferie: aumento di tre giornate a partire dal primo gennaio 2027.
Ci sono infine alcune misure organizzative e professionali. Per il personale di terra viene abolita la figura del “primo direttivo”, con trasformazione a livello quadro e relativa compensazione economica.
L’illustrazione
Nel settore Camo, che riguarda la gestione tecnica dell’aeronavigabilità degli aerei, saranno valorizzate certificazioni e abilitazioni. Per il personale navigante sono previste commissioni su anzianità, liste e riconoscimento delle esperienze precedenti.
L’ipotesi di accordo, però, non è ancora definitiva: dovrà essere ratificata dal consiglio di amministrazione di Ita e poi illustrata ai lavoratori nelle assemblee del 10 luglio 2026, una per il personale di terra e una per il personale navigante.
Così l’ad
Dice Joerg Eberhart, ad di Ita Airways: l’intesa raggiunta con i sindacati “rappresenta un risultato di grande importanza per la compagnia e tutte le nostre persone. È il frutto di un confronto serio e responsabile che ci consente di dare una risposta concreta ai dipendenti, valorizzando il loro contributo in una fase strategica e di grande rilievo per la nostra crescita”.
“Questo accordo rappresenta un investimento sulle nostre persone, la nostra grande famiglia, che costituiscono il principale fattore di successo di Ita Airways sul mercato. Per affrontare le sfide che ci attendono è fondamentale poter contare sul coinvolgimento, sulla professionalità e sulla motivazione di tutti i nostri colleghi”.
“Il settore del trasporto aereo sta attraversando una fase particolarmente complessa, segnata a livello globale dalle persistenti tensioni geopolitiche internazionali e dalle criticità legate alla disponibilità della flotta, dovute alla nota problematica dei motori su cui si sta peraltro lavorando per raggiungere una soluzione a breve”.
“In questo contesto è stato fondamentale dare un segnale concreto alle nostre persone, affinché possano continuare a essere protagoniste del percorso di crescita e trasformazione di Ita Airways e del raggiungimento dei nostri obiettivi industriali”.