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Iniezione di capitale per Satispay, arrivano nuove carte in collaborazione con Mastercard

Alberto Dalmasso, cofondatore e ceo di Satispay (ansa)

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La fintech italiana raccoglie 120 milioni e allarga l’offerta ai servizi d’investimento
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MILANO – Satispay si ricapitalizza per 120 milioni, aumenta i ricavi dei 12 mesi (da giugno 2025 a giugno 2026) a 120 milioni e dopo l’Iban lancia le nuove carte di debito in partnership con Mastercard e nuovi servizi per investire sia sulle azioni che su gli Etf.

Nuovi prodotti per crescere ancora più velocemente

Un’evoluzione naturale per la piattaforma dei pagamenti che ha un «cuore forte», dato che può contare su 6,5 milioni di utenti attivi e 450mila esercenti che usano i servizi della fintech italiana.

«Siamo qui per crescere e per andare a cannibalizzare il business degli altri – spiega il co-fondatore di Satispay Alberto Dalmasso – Il nostro viaggio è iniziato nel 2013 con una promessa: liberare i pagamenti da ogni complessità. Il circuito di pagamen…

MILANO – Satispay si ricapitalizza per 120 milioni, aumenta i ricavi dei 12 mesi (da giugno 2025 a giugno 2026) a 120 milioni e dopo l’Iban lancia le nuove carte di debito in partnership con Mastercard e nuovi servizi per investire sia sulle azioni che su gli Etf.

Nuovi prodotti per crescere ancora più velocemente

Un’evoluzione naturale per la piattaforma dei pagamenti che ha un «cuore forte», dato che può contare su 6,5 milioni di utenti attivi e 450mila esercenti che usano i servizi della fintech italiana.

«Siamo qui per crescere e per andare a cannibalizzare il business degli altri – spiega il co-fondatore di Satispay Alberto Dalmasso – Il nostro viaggio è iniziato nel 2013 con una promessa: liberare i pagamenti da ogni complessità. Il circuito di pagamento proprietario era ed è il cuore di una visione più grande: migliorare la vita delle persone rendendo tutti i servizi finanziari semplici e accessibili».

Le carte Satispay, disponibili anche nel formato digitale, saranno tre, con differenti servizi e vantaggi, ma tutte a zero commissioni di cambio sui pagamenti in valuta extra-euro e prelievi gratuiti. Mentre su azioni e Etf la commissione fissa sarà di 89 centesimi a operazione, salvo per i piani di acquisto ricorrenti sugli Etf di Vanguard, che invece saranno gratuiti.

Già raccolti 560 milioni, Ipo nel 2030

In questo viaggio l’azienda ha chiesto aiuto ai soci, raccogliendo oltre 560 milioni di euro di finanziamenti, di cui l’ultimo da 120 milioni sarà perfezionato entro la fine dell’anno. «L’aumento di capitale serve per finanziare nuovi servizi e acquisizioni – prosegue Dalmasso – Stiamo esaminando una ventina di dossier, prevalentemente italiani, che vorremmo perfezionare a breve».

Satispay che negli ultimi 12 mesi ha aumentato i ricavi del 75%, conta di continuare a crescere a ritmo serrato fino al 2030, quando stima di arrivare a un miliardo di ricavi per poi essere pronta a sbarcare in Borsa. «Contiamo di arrivare al pareggio nel 2027 ma – prosegue Dalmasso – non sono esclusi nuovi aumenti di capitale anche quando saremmo in grado di auto finanziarci: avere più benzina ci aiuta ad andare più veloci».

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