MILANO – Con l’arrivo della bella stagione, tornano ad aumentare i ricavi di Piaggio. Tra aprile e giugno la società di Pontedera ha venduto nel mondo 132mila veicoli (+14% rispetto allo stesso periodo del 2025) e così il fatturato preliminare dei primi sei mesi torna a crescere a 842 milioni ( +1% e +3% a parità di cambi) con 258mila veicoli (+8,5%) venduti. «Il secondo trimestre del 2026 rappresenta un momento di crescita del gruppo sia in termini di veicoli venduti, sia di ricavi dalle vendite - commenta l’ad di Piaggio Michele Colaninno -. Questo dato evidenzia il proficuo lavoro svolto in tutte le consociate nel mondo, e la continua ricerca del miglioramento della produttività».
Cresce la cassa, cala il debito
In attesa che il gruppo annunci i risultati completi della semestrale - e quindi anche la crescita dei margini e degli utili - la buona notizia è che, a dispetto del cambio sfavorevole, la cassa torna a crescere. Nonostante siano stati venduti più scooter che moto, dato ch…
MILANO – Con l’arrivo della bella stagione, tornano ad aumentare i ricavi di Piaggio. Tra aprile e giugno la società di Pontedera ha venduto nel mondo 132mila veicoli (+14% rispetto allo stesso periodo del 2025) e così il fatturato preliminare dei primi sei mesi torna a crescere a 842 milioni ( +1% e +3% a parità di cambi) con 258mila veicoli (+8,5%) venduti. «Il secondo trimestre del 2026 rappresenta un momento di crescita del gruppo sia in termini di veicoli venduti, sia di ricavi dalle vendite - commenta l’ad di Piaggio Michele Colaninno -. Questo dato evidenzia il proficuo lavoro svolto in tutte le consociate nel mondo, e la continua ricerca del miglioramento della produttività».
Cresce la cassa, cala il debito
In attesa che il gruppo annunci i risultati completi della semestrale - e quindi anche la crescita dei margini e degli utili - la buona notizia è che, a dispetto del cambio sfavorevole, la cassa torna a crescere. Nonostante siano stati venduti più scooter che moto, dato che il numero dei veicoli venduti (+8,5% nel semestre) è superiore all’aumento dei ricavi (+1%), l’azienda ha infatti registrato un positivo aumento della generazione di cassa (205 milioni di euro nel semestre) e di conseguenza il debito si è ridotto a fine giugno a 485 milioni (dai 577,6 di fine anno). «Una buona generazione di cassa è fondamentale per essere ben attrezzati qualora si dovessero affrontare eventuali spinte inflazionistiche da qui alla fine dell’anno, generate dai conflitti e dalle tensioni politiche - prosegue Colaninno -. I tassi di cambio internazionali sono ancora sfavorevoli alle produzioni europee ma abbiamo di fatto neutralizzato tali divergenze con la crescita delle vendite nel mondo».
Nuovi modelli e nuovi stabilimenti
Il lancio dei nuovi modelli per celebrare gli 80 anni della Vespa, sia l’edizione limitata, sia la più potente di sempre (con il motore da 310 cavalli), dovrebbero fare da traino anche ai ricavi dei prossimi mesi. Inoltre, dopo 3 anni di importanti investimenti, è stato completato anche il raddoppio della capacità produttiva dello storico stabilimento di Moto Guzzi a Mandello del Lario. Il nuovo sito super tecnologico - con il robot Kilo di Piaggio Flash Forward - avrà una capacità produttiva fino a 30mila veicoli l’anno e sarà inaugurato il prossimo settembre. Tutte buone notizie, che insieme alla rinascita di Aprilia grazie ai successi del moto Gp, portano gli analisti di Intermonte a stimare che Piaggio chiuderà il bilancio 2026 con ricavi in aumento a 1,57 miliardi (dagli 1,5 miliardi del 2025) e un margine operativo lordo in crescita a 263 milioni (dai 251 del 2025). Intanto ieri il Borsa il titolo di Pontendera ha festeggiato i conti con un rialzo del 5,85% a 1,82 euro.