Xavier Niel diventa il primo azionista di Vodafone, operazione da quasi 6 miliardi
a cura della redazione EconomiaROMA – Il fondatore di Iliad, Xavier Niel, diventa il primo azionista di Vodafone. L'imprenditore francese, socio di riferimento del quotidiano Le Monde, ha acquisito la quota di Emirates Telecom dopo aver rilevato il 2,5% del colosso britannico nel 2022. Alla Borsa di Londra, a seguito dell'annuncio dell'operazione, il titolo Vodafone sale del 14%, a quota 109,1 pence. Dopo il magnate francese, l’assetto di Vodafone conta tra i principali azionisti i fondi Blackrock, con il 7,1%, e Vanguard con il 5,8, segue l'imprenditore svizzero Martin Ebner con il 3,1%.
Emirates Telecommunications ha ceduto l’intera quota del 16%, partecipazione che è stata valutata quasi sei miliardi di dollari. L’operazione prevede l’impiego di una società veicolo, chiamata Vega, che fa capo alla fa…
ROMA – Il fondatore di Iliad, Xavier Niel, diventa il primo azionista di Vodafone. L'imprenditore francese, socio di riferimento del quotidiano Le Monde, ha acquisito la quota di Emirates Telecom dopo aver rilevato il 2,5% del colosso britannico nel 2022. Alla Borsa di Londra, a seguito dell'annuncio dell'operazione, il titolo Vodafone sale del 14%, a quota 109,1 pence. Dopo il magnate francese, l’assetto di Vodafone conta tra i principali azionisti i fondi Blackrock, con il 7,1%, e Vanguard con il 5,8, segue l'imprenditore svizzero Martin Ebner con il 3,1%.
Emirates Telecommunications ha ceduto l’intera quota del 16%, partecipazione che è stata valutata quasi sei miliardi di dollari. L’operazione prevede l’impiego di una società veicolo, chiamata Vega, che fa capo alla famiglia Niel e che non intende diventare azionista di maggioranza della società britannica, precisa una nota.
Vodafone ha preso atto dell'annuncio e rescisso l'accordo di collaborazione stipulato l'11 maggio 2023 con il quale Hatem Dowidar era stato nominato amministratore delegato su designazione degli emiratini. Dowidar si è dimesso dal board con effetto immediato.
La società ha accettato di pagare 110,5 pence per azione, con un premio del 13% rispetto al prezzo di chiusura di Vodafone registrata ieri. Inoltre, il gruppo di telecomunicazioni degli Emirati Arabi Uniti riceverà anche il dividendo finale di Vodafone pari a circa 2 pence, portando il corrispettivo totale a 112,5 pence per azione.
"Vodafone è pronta per una nuova fase di crescita ed è in una posizione ottimale per sbloccare un notevole valore non ancora sfruttato nelle sue attività europee e africane", commenta Niel in una nota. Il gruppo emiratino spiega di aver deciso di vendere la propria partecipazione per poter concentrare la propria attenzione strategica sui settori di attività principali, sbloccando al contempo il valore creato attraverso l'investimento. Le sue azioni saranno vendute a tre istituzioni finanziarie che le deterranno fino a quando Vega non avrà adempiuto ai requisiti normativi.
Oltre a Iliad, presente in Francia, Italia e Polonia, Niel detiene partecipazioni in diversi operatori, tra Europa e America Latina, per un totale di circa 139 milioni di abbonati e 24 miliardi di euro di fatturato annuo.