ROMA – «Non è severità, è metodo legislativo». Giusella Finocchiaro, avvocata e professoressa di diritto privato e di diritto dell’intelligenza artificiale all’Università di Bologna, legge così l’accusa di Bruxelles a Meta riguardo agli algoritmi di Facebook e Instagram che possono creare dipendenza. «L’Europa non vuole punire, intende prevenire i rischi». Se si pensa agli Stati Uniti, è un appro…