La globalizzazione non si sta fermando. Sta cambiando geografia. Guerre, dazi e tensioni geopolitiche ridisegnano le rotte del commercio mondiale e riportano il Mediterraneo al centro degli scambi. Per l’Italia si apre una finestra di opportunità. Ma la geografia, da sola, non basta. La sfida si gioca su competitività dei porti, intermodalità e capacità di trasformare un vantaggio naturale in cre…