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Fs, ecco l’era Strisciuglio: nuovo ad con un cda “usato sicuro”. Comitato nomine per le controllate

Gianpiero Strisciuglio (agf)

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L’assemblea dei soci insedia il nuovo Consiglio di amministrazione con tante conferme. Le scelte per le società strategiche (Trenitalia ed Rfi) slittano a dopo l’estate anche per ragioni procedurali
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ROMA – A 13 giorni dalle dimissioni di Stefano Antonio Donnarumma, il nuovo consiglio di amministrazione del Gruppo Fs nomina Gianpiero Strisciuglio amministratore delegato e anche direttore generale.

Tommaso Tanzilli è stato confermato come presidente e il cda è tornato a sette membri. L’assemblea del Gruppo Fs si è riunita oggi alle 10.30. In verità, il socio delle Ferrovie è uno solo – il ministero dell’Economia – ed ha in mano il 100% delle azioni. Come primo atto, si sono dimessi i quattro componenti del Cda uscente.

L’assemblea ha quindi indicato Strisciuglio come nuovo ad e nominato il nuovo Consiglio (sulla base della lista presentata dal ministero): l’organismo ha al suo interno anche Strisciuglio. Con Tanzilli presidente, confermati tre altri consiglieri uscenti (Pietro Bracco, Franco Fenoglio e Loredana Ricciotti).

ROMA – A 13 giorni dalle dimissioni di Stefano Antonio Donnarumma, il nuovo consiglio di amministrazione del Gruppo Fs nomina Gianpiero Strisciuglio amministratore delegato e anche direttore generale.

Tommaso Tanzilli è stato confermato come presidente e il cda è tornato a sette membri. L’assemblea del Gruppo Fs si è riunita oggi alle 10.30. In verità, il socio delle Ferrovie è uno solo – il ministero dell’Economia – ed ha in mano il 100% delle azioni. Come primo atto, si sono dimessi i quattro componenti del Cda uscente.

L’assemblea ha quindi indicato Strisciuglio come nuovo ad e nominato il nuovo Consiglio (sulla base della lista presentata dal ministero): l’organismo ha al suo interno anche Strisciuglio. Con Tanzilli presidente, confermati tre altri consiglieri uscenti (Pietro Bracco, Franco Fenoglio e Loredana Ricciotti).

Il ruolo di dg

Le uniche a non rientrare sono Caterina Belletti perché, a metà giugno, è diventata presidente di Fs International, e Tiziana De Luca, anche lei dimissionaria da giugno. Il nuovo cda è composto da Tommaso Tanzilli (presidente), Gianpiero Strisciuglio (indicato come ad), Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.

Alla luce delle tante conferme, il Cda più che nuovo sarà “usato sicuro”. Resterà in carica per tre anni. Alla sua prima seduta ha quindi elettro Strisciuglio amministratore delegato ed anche direttore generale del Gruppo Fs adeguandosi alle indicazioni del ministero. Anche Strisciuglio resterà al suo posto per tre anni.

Striusciglio dovrà scegliere, tra le prime sue mosse, i nuovi amministratori delegati delle società controllate (a partire da Trenitalia, servizio passeggeri, e Rete Ferroviaria Italiana). Le nomine arriveranno dopo l’estate.

Solo manager interni

Al di là delle tensioni nella maggioranza parlamentare, le scelte richiedono un iter complesso. Il Cda del Gruppo Fs dovrà nominare un Comitato nomine (in genere composto da tre consiglieri di amministrazione).

Il Comitato nomine inizierà una esplorazione (stavolta limitata a soli manager interni) per cercare le figure preferibili. Per le poltrone di ad di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, saranno individuati 6 “papabili” (tre per una società e tre per l’altra). Alla fine della fase di scouting, uno solo sarà il prescelto.

Il pronostico vuole che – al termine del percorso, tra settembre e ottobre – Aldo Isi sarà confermato alla guida di Rete Ferroviaria Italiana, mentre corrono in tre per l’incarico in Trenitalia. Sono Sabrina De Filippis, che oggi guida Fs Logistix; l’attuale direttore tecnico di Trenitalia Domenico Scida e il capo dell’Alta velocità Simone Gorini.

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