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Giorgetti promette di sbloccare lo stallo in Consob: “Ora ci occupiamo della presidenza”

(ansa)

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Ma non è l’unico annuncio. Nei giorni scorsi il ministro dice di aver lavorato per il presidente dell’Esma, dove c’è la candidatura italiana di Carlo Comporti. E il suo vice Freni: “La narrativa di una Commissione ferma nella vacatio non sta né in cielo né in terra”
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MILANO – “La settimana scorsa mi sono occupato del presidente dell'Esma”, l’authority di controllo dei mercati a livello europeo, “questa settimana ci occuperemo di Consob". Il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti, che in prima fila assisteva all'incontro annuale tra la Consob e il mercato in Piazza Affari, ha usato toni un po’ alla mister-Wolf-risolvo-problemi, reso celebre da Harvey Keitel nel film Pulp Fiction.

Vedremo se la duplice applicazione del titolare di via XX Settembre sarà risolutiva: in ogni caso qualche problema c’è, dato che l’autorità che vigila sui mercati è orfana del presidente da più di quattro mesi, essendo scaduto il 9 marzo il mandato settennale dell’economista Paolo Savona. Nel frattempo la guida della Consob è affidata alla presidente vicaria Chiara Mosca, che esercita le funzioni in via temporanea e oggi ha presentato la relazione annuale agli operatori.

MILANO – “La settimana scorsa mi sono occupato del presidente dell'Esma”, l’authority di controllo dei mercati a livello europeo, “questa settimana ci occuperemo di Consob". Il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti, che in prima fila assisteva all'incontro annuale tra la Consob e il mercato in Piazza Affari, ha usato toni un po’ alla mister-Wolf-risolvo-problemi, reso celebre da Harvey Keitel nel film Pulp Fiction.

Vedremo se la duplice applicazione del titolare di via XX Settembre sarà risolutiva: in ogni caso qualche problema c’è, dato che l’autorità che vigila sui mercati è orfana del presidente da più di quattro mesi, essendo scaduto il 9 marzo il mandato settennale dell’economista Paolo Savona. Nel frattempo la guida della Consob è affidata alla presidente vicaria Chiara Mosca, che esercita le funzioni in via temporanea e oggi ha presentato la relazione annuale agli operatori.

Una vacatio di quattro mesi per l’autorità dei mercati

E anche se la giurista laureata alla Bocconi ha detto che “assolvere questo ruolo è stato per me motivo di onore”, e aggiunto che la Consob “sta esercitando con pienezza i compiti a essa assegnati, svolgendo un'attività che non può essere descritta in termini di ordinarietà o straordinarietà”, è evidente che la vacanza del presidente sia un problema. Anche politico, dato che nei mesi passati il governo non è riuscito a trovare l’unità nella coalizione di maggioranza sulla candidatura di Federico Freni, sottosegretario all’economia che era gradito dal suo partito (la Lega), ma su cui Forza Italia ha posto un veto.

Tra l’altro, la vacatio arriva in un momento delicato per la Borsa italiana, scossa dalle acquisizioni tra banche – ben sette sono quelle annunciate dall’autunno 2024 – e che sono tutt’ora in corso, dopo l’Opas lanciata un mese fa da Intesa Sanpaolo su Mps-Mediobanca e l’attesa di una contromossa da parte di Banco Bpm.

Anche Freni, che ha avuto un ruolo decisivo nella recente riforma del Testo unico della finanza, era in prima fila ad ascoltare la relazione di Mosca. E ha dato un messaggio preciso: “Consob sta lavorando a prescindere dalla presidenza, questa narrativa che la commissione sia ferma in attesa del presidente è una narrativa che non sta né in cielo né in terra". L’avvocato in quota Lega ha aggiunto: “Consob funziona, le professionalità interne alla commissione sono sempre le stesse, lavorano senza soluzione di continuità e io francamente posso avere tante preoccupazioni nella vita tranne che il mercato possa pensare che Consob è ferma. Consob non è ferma, va avanti, continua, lavora, lavora bene, insomma francamente il presidente arriverà".

Il precedente negativo del 2021

Quella della presidenza Consob non è l’unica poltrona su cui sta lavorando il ministro Giorgetti. “La settimana scorsa ci siamo occupati dell'Esma e abbiamo fatto quello che dovevamo fare”, ha detto a margine dell’evento, riferendosi alla candidatura italiana del commissario della Consob, Carlo Comporti. Il ministro non ha precisato se la nomina sia andata in porto. La volta scorsa all’Italia non andò bene: nel 2020 il governo Conte bis candidò l’allora commissario Consob Carmine Di Noia. Fu considerato un profilo serio ed entrò nella rosa ristretta dei tre selezionati ufficiali: tuttavia, nell’ottobre 2021 a spuntarla fu Verena Ross, tedesca e già dirigente dell’authority europea.

Stavolta i candidati ufficialmente selezionati sono solo due: oltre a Comporti, ex manager Ibm esperto di diritto commerciale e finanziario, divenuto commissario Consob nel febbraio 2022 sostituendo proprio Di Noia, c’è soltanto la danese Karen Dortea Abelskov, funzionaria del ministero dell'industria, imprese e affari finanziari. Forse è una partita più giocabile. La short list è stata approvata dal board dell'Esma e trasmessa al consiglio e parlamento dell’Ue. Il nuovo presidente Esma dovrebbe avviare il nuovo mandato da novembre 2026.

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