✕

“Mio marito dormiva quando è stato risucchiato fuori dall’aereo Ryanair. Dovremo curare shock enorme”

Svetlana Maksimovic, moglie del viaggiatore ferito 

Ascolta l'audio

Parla la moglie del passeggero che è ricoverato a Salonicco: il finestrino del velivolo ha ceduto e lui è stato sospinto fuori. “Senza l’aiuto di una donna che gli sedeva vicino e di un altro passeggero non ce l’avrei fatta”
2 minuti di lettura

ROMA – “Mio marito si è rilassato subito dopo il decollo, fino ad addormentarsi. Poi quel rumore assordante, poi il suo corpo che viene risucchiato fuori dall’aereo”.

Svetlana Maksimovic racconta l’incredibile disavventura che hanno vissuto lei e suo marito, Ljubisa Karovic. E’ il passeggero di 61 anni che ha rischiato di essere risucchiato all’esterno del Boeing 737-800 di Ryanair decollato da Salonicco e diretto a Memmingen, in Germania.

Dice la donna all’agenzia d’informazione Reuters: “Ero seduta di fronte a lui. A 40 minuti dal un decollo normalissimo, ho sentito un botto incredibilmente forte, non so nemmeno come definirlo, non avevo mai sentito niente di più forte in vita mia”. E’ il finestrino che cede.

La moglie del passeggero Ryanair: "Un boato, poi ho visto parte del suo corpo fuori dal finestrino"

ROMA – “Mio marito si è rilassato subito dopo il decollo, fino ad addormentarsi. Poi quel rumore assordante, poi il suo corpo che viene risucchiato fuori dall’aereo”.

Svetlana Maksimovic racconta l’incredibile disavventura che hanno vissuto lei e suo marito, Ljubisa Karovic. E’ il passeggero di 61 anni che ha rischiato di essere risucchiato all’esterno del Boeing 737-800 di Ryanair decollato da Salonicco e diretto a Memmingen, in Germania.

Dice la donna all’agenzia d’informazione Reuters: “Ero seduta di fronte a lui. A 40 minuti dal un decollo normalissimo, ho sentito un botto incredibilmente forte, non so nemmeno come definirlo, non avevo mai sentito niente di più forte in vita mia”. E’ il finestrino che cede.

La moglie del passeggero Ryanair: "Un boato, poi ho visto parte del suo corpo fuori dal finestrino"

“Ci mancavano le forze”

"Mi sono girata verso mio marito e ho visto che una parte del suo corpo era già stata risucchiata fuori dall’oblò. Allora, mi sono slacciata la cintura di sicurezza e sono corsa lì. La donna seduta di fianco a lui lo teneva per una mano. Mi sono avvicinata per aiutarla ma non ne avevamo la forza: non riuscivamo a tirarlo via dal finestrino”.

"Poi un uomo dall'altra parte del corridoio si è alzato, si è avvicinato e ci ha aiutato. Insieme siamo riusciti a portarlo di nuovo dentro. La parte superiore del suo corpo era gravemente traumatizzata, anche il suo braccio era ferito, c'era sangue ovunque. Le sue orecchie, i suoi occhi e il suo naso: mio marito era come sfigurato”.

“C'era il caos a bordo dell'aereo, tutti pregavano semplicemente di restare in vita, ognuno era concentrato sulla propria sopravvivenza. L'unico aiuto che ho ricevuto è stato quello dalla donna seduta accanto a mio marito e dall'uomo che è accorso. In quel lasso di tempo, mio marito è svenuto tre volte”.

L’Ospedale universitario di Salonicco (AHEPA) dove è ricoverato l'uomo 

Lesioni al collo e al braccio

La coppia ha intanto affidato il caso a un avvocato. Il loro legale, Vassilis Tsiaras, definisce «estremamente grave» i fatti e sottolinea che chiederà di leggere i risultati di tutte le valutazioni tecniche ancora in corso.

L’uomo accusa gravi lesioni al collo e a un braccio. Le dimissioni dall’ospedale di Salonicco non sono imminenti. Sia lui sia la moglie hanno subito un trauma importante “da cui dovremo guarire insieme”, dice la donna.

Le cause dell’incidente non sono ancora state accertate ufficialmente. Secondo una prima ipotesi, un frammento del motore può essersi staccato colpendo il finestrino. Ryanair non rilascia commenti mentre sono in corso le indagini.

L’inchiesta tecnica è guidata dalla Macedonia del Nord, nel cui spazio aereo si è verificato l’incidente. Partecipano anche Boeing (in quanto produttore del velivolo), l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (che deve decidere se sono necessarie prescrizioni urgenti) e l’ente statunitense NTSB (essendo Boeing americana). La magistratura greca ha aperto un’indagine separata. L’aereo, intanto, resta fermo in Grecia.

Leggi i commenti