ROMA – Il problema non è tanto il greggio, «che bene o male», cioè grazie ai tubi di Arabia e Emirati, «bypassa lo Stretto». L’impatto maggiore della chiusura di Hormuz – in primis per l’Asia, ma anche per Europa e Italia - è «sul gas e sui prodotti» raffinati come benzina, diesel e carburante per aerei, che non possono aggirare il blocco. Lo ha detto ieri l’amministratore delegato dell’Eni Claud…