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Carburanti ancora su: la benzina torna a sfondare i 2 euro in autostrada

(ansa)

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Il rifornimento nelle stazioni costa sempre di più: i prezzi sono tornati a salire con la ripresa del conflitto
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ROMA – Quasi 6 euro in più per un pieno di benzina da 50 litri in autostrada, più di 8 euro per il diesel. A tanto ammontano gli aumenti sulla rete nelle ultime due settimane, con la ripresa delle ostilità in Medio Oriente, l’inizio del mese di luglio e la fine dello sconto sulle accise di circa 6,1 centesimi rimasto, dopo l’ultimo rinnovo, solo sul diesel. Nell’aggiornamento quotidiano sul prezzo medio dei carburanti nelle stazioni di rifornimento, i dati del Mimit dimostrano che in autostrada la benzina è tornata sopra i 2 euro al litro.

L’aumento dei prezzi

Un campanello d’allarme che rischia di diventare una stangata per milioni di automobilisti che nelle prossime settimane si sposteranno lungo il Paese nel classico esodo estivo per le ferie.

ROMA – Quasi 6 euro in più per un pieno di benzina da 50 litri in autostrada, più di 8 euro per il diesel. A tanto ammontano gli aumenti sulla rete nelle ultime due settimane, con la ripresa delle ostilità in Medio Oriente, l’inizio del mese di luglio e la fine dello sconto sulle accise di circa 6,1 centesimi rimasto, dopo l’ultimo rinnovo, solo sul diesel. Nell’aggiornamento quotidiano sul prezzo medio dei carburanti nelle stazioni di rifornimento, i dati del Mimit dimostrano che in autostrada la benzina è tornata sopra i 2 euro al litro.

L’aumento dei prezzi

Un campanello d’allarme che rischia di diventare una stangata per milioni di automobilisti che nelle prossime settimane si sposteranno lungo il Paese nel classico esodo estivo per le ferie.

In base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero, venerdì 17 luglio 2026 il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,921 euro al litro per la benzina e 2,059 euro al litro per il gasolio. Ieri i prezzi medi erano di 1,911 euro per la benzina e 2,040 euro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,010 euro per la benzina e 2,134 euro per il gasolio. Di seguito, gli aumenti delle ultime due settimane, con i dati Unc e Mimit.

La ripresa del conflitto

A metà giugno Washington e Teheran avevano siglato una tregua temporanea per iniziare i colloqui che avrebbero dovuto portare alla fine delle ostilità e a un nuovo equilibrio nella regione. In quei giorni i prezzi dei carburanti si erano raffreddati ed erano scesi.

Ma la ripresa degli scontri tra Usa e Iran ha di fatto strozzato nuovamente la rotta per Hormuz, bloccando petroliere e navi cisterna che attraversano lo stretto e riforniscono il commercio internazionale. In una intervista a Repubblica, il ministro Urso ha spiegato che il governo potrebbe intervenire con nuove misure, non più “a pioggia” ma mirati per famiglie più vulnerabili e imprese.

Unc contro il governo

"Ci domandiamo cosa aspetti il governo a rimettere lo sconto sulle accise che, irresponsabilmente, aveva tolto il 4 luglio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando le medie sui carburanti del Mimit. “Da allora un pieno di gasolio da 50 litri si paga 8,30 euro in più in autostrada, 8,85 nelle strade normali, la benzina, rispettivamente, 5,80 e 5,90 euro. Sono rincari grazie ai quali il governo fa cassa, arricchendosi. Ecco perché devono rinunciare a questi extraprofitti non previsti e ridarli agli automobilisti che li stanno pagando. Va fatto anche per evitare l’escalation sull’inflazione” prosegue Dona. “Lo aveva promesso la premier Meloni nel suo programma elettorale, dove è scritto: ‘Sterilizzazione delle entrate dello Stato da imposte su energia e carburanti e automatica riduzione di Iva e accise’. Lo hanno studiato e applicato, solo che poi lo hanno tolto”, conclude Dona.

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