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Lite a destra sulla Zona economica speciale a nord. Fontana contro Urso: "Ci prende in giro"

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Lo sfogo del presidente della Lombardia, che chiede una Zes per non far fuggire gli imprenditori in Svizzera: “Appena possono a Roma ci mettono le dita negli occhi”
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MILANO – Sulla possibilità di una Zes (Zona Economica Speciale) al nord sale la tensione tra il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso. Quest'ultimo, nei giorni scorsi, aveva escluso la possibilità di estendere la Zona economica speciale unica del Mezzogiorno alle regioni del nord Italia. Una posizione che non è stata per nulla gradita da Fontana, che ieri sera ha manifestato il suo totale disappunto alla serata di apertura della Festa della Lega di Sumirago e Albizzate (Varese).

Roma "non ci vuole bene, noi le stiamo sulle balle, appena può ci mette due dita negli occhi" ha detto il presidente leghista della Lombardia in un video pubblicato sul sito Malpensa24. E questo, ha proseguito Fontana, perché "chiediamo da anni le Zes. Adesso siamo riusciti a presentare una proposta di legge come Lega. Benissimo, che figata, anche noi abbiamo la Zes? È intervenuto subito il ministro del Made in Italy, come si chiama, Adol…

MILANO – Sulla possibilità di una Zes (Zona Economica Speciale) al nord sale la tensione tra il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso. Quest'ultimo, nei giorni scorsi, aveva escluso la possibilità di estendere la Zona economica speciale unica del Mezzogiorno alle regioni del nord Italia. Una posizione che non è stata per nulla gradita da Fontana, che ieri sera ha manifestato il suo totale disappunto alla serata di apertura della Festa della Lega di Sumirago e Albizzate (Varese).

Roma "non ci vuole bene, noi le stiamo sulle balle, appena può ci mette due dita negli occhi" ha detto il presidente leghista della Lombardia in un video pubblicato sul sito Malpensa24. E questo, ha proseguito Fontana, perché "chiediamo da anni le Zes. Adesso siamo riusciti a presentare una proposta di legge come Lega. Benissimo, che figata, anche noi abbiamo la Zes? È intervenuto subito il ministro del Made in Italy, come si chiama, Adolfo Urso, e ha detto 'sì, la Zes alla Lombardia, ma niente soldi eh'. E allora cosa me ne faccio? Allora vuol dire che mi prendi veramente per il c...o" ha dichiarato senza giri di parole Fontana.

Nei giorni scorsi, il ministro Urso, in occasione di un question time alla Camera, aveva spiegato: "Ovviamente non si può estendere la Zona economica speciale unica nel Mezzogiorno che sta avendo uno straordinario successo ad altre aree del Paese, perché il suo obiettivo è ridurre i divari interni, ed è per questo che è finanziata in gran parte con i Fondi di coesione. Possiamo però agire su tre livelli, comunque importanti e su cui ho chiamato al confronto le regioni del nord già per la prossima settimana e su cui poi mi confronterò con la Conferenza delle Regioni prima della pausa ferragostana". Evidentemente, però, la soluzione alternativa non piace a Fontana.

A detta del presidente della Lombardia, la Zes "serve per trattenere i nostri lavoratori che scappano, per evitare che gli imprenditori vadano in Svizzera invece che rimanere in Italia. È inutile farla tanto lunga: se noi vogliamo vivere in questa isola felice che è la Lombardia, dobbiamo combattere contro questo centralismo che si sta ricreando in questo paese, dobbiamo tornare a essere i leghisti che facevano paura a tutti" ha concluso Fontana richiamando un po’ il vecchio motto del Carroccio "Roma ladrona".

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