MILANO – Nel giorno in cui l’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) da oltre 13 miliardi delle Poste su Tim prende il via a Piazza Affari, i vertici delle due aziende scrivono ai dipendenti per spiegare le ragioni dell’operazione. E il numero uno delle Poste, Matteo Del Fante, rassicura che il marchio di Tim non sparirà. «Vogliamo preservare il nome, la base di clienti di Tim, l’avviamento…